Successo per la commedia “Le nozze di mia figlia” al Festival Nazionale “Il Giullare”

La Redazione

Domenica sera la consegna dei premi ha portato allo spettacolo ben due riconoscimenti

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Domenica sera davanti ad un pubblico di quasi 700 persone si è tenuta la serata di premiazione del 1^ Festival Nazionale del Teatro del Disabile "IL GIULLARE – il disagio che mette a disagio".
Un festival che è andato oltre ogni aspettativa degli organizzatori e degli spettatori sorpresi e meravigliati dal fatto che un teatro i cui attori fossero prevalentemente disabili potesse suscitare così tanta coinvolgente e partecipata presenza di persone.
La presenza del presidente è stato un momento per analizzare alcune note negative dell’intero festival, come la scarsa presenza di istituzioni e di mezzi stampa, emerse dal confronto avuto con il comm. Giuseppe Trieste, presidente di FIABA (Fondo Italiano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche) il quale lui stesso non ha avuto una grandissima accoglienza (dato che l’Hotel tranese che lo ospitava ha ben pensato di riservare ai disabili l’entrata dalla porta di servizio e di riservare i bagni per disabili a sgabuzzino).
Il comm. Trieste, disabile anch’egli, ha avuto anche la possibilità di passeggiare nel centro storico di Trani rendendosi conto personalmente delle numerosissime barriere architettoniche che non permettono accessibilità alla sua carrozzella in monumenti, strade dissestate, marciapiedi.
D’altra parte è stato molto entusiasta del lavoro che FIABA ha parzialmente finanziato permettendo la realizzazione di questo festival sottolineando più volte la grande capacità dell’organizzazione di saper mettere in rete oltre 25 realtà del privato sociale tutte impegnate nella realizzazione comune del festival.
Il presidente di FIABA ha avuto la possibilità di incontrare poi alcuni rappresentanti istituzionali (tra cui l’Assessore Provinciale al Turismo avv. Sebastiano de Feudis, l’Assessore al Turismo del Comune di Trani e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trani) con l’obiettivo di ratificare con loro protocolli di intesa che FIABA ha già stipulato con oltre 250 tra ministeri, enti locali, ordini professionali, associazioni e altre organizzazioni.
Questa autorevole presenza ha dato prestigio alla manifestazione che al di là dei premi assegnati ha davvero decreteato la vittoria di tutti coloro che hanno creduto in questo modo, crediamo diverso, di abbattere barriere architettoniche, un modo che usi il teatro, l’arte, lo sport, la partecipazione sociale per fare integrazione, per fare promozione culturale, per dare senso alle follie di questa socità.
Tra i premi assegnati, la redazione si congratula con lo spettacolo "Le Nozze di Mia Figlia", della regista Lina de Palo e portato in scena dai ragazzi dell’AIAS di Terlizzi che non ha raggiunto il primo premio ma ha ricevuto ben due premi, che valgono ben più del voto tecnico, quello dell’emozione al pubblico e quello della recitazione.
Adesso la commedia ritorna a casa, mentre si sta valutando la possibilità di continuare a portare lo spettacolo in scena grazie ai vari contatti raccolti dopo il successo riscontrato nei vari spettacoli.

il festival non si è ancora concluso, infatti dal 1 al 14 settembre presso Palazzo Palmieri di Trani dalle ore 19.00 alle ore 22.30 sarà possibile visitare la mostra artistica "L’occhio che ascolta". Nella mostra opere artisitche di e da:
Sterpeta Fiore – Barletta
Vincenzo Caricati – Trani
Carlo Bevilacqua – Trani
AIAS di Terlizzi
Lega del Filo d’Oro di Molfetta
Coop. Uno Tra Noi di Bisceglie
Centro Diurno della Coop. Temenos di Bisceglie
Associazione Promozione Sociale e Solidarietà di Trani
ATAD Il Pineto di Trani

Nel mese di ottobre sarà svolto un incontro-dibatttito che tragga le somme di questa iniziativa e, ci auguriamo, ponga le premesse per organizzarne la seconda edizione.

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