L’Estate Terlizzese verso la sua conclusione: la “Luna sotto l’albero del carrubo” il 4 settembre

La Redazione

Settembre presenta gli ultimi tre appuntamenti del cartellone estivo

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Settembre porterà con sé, fino al 13, gli ultimi tre appuntamenti del cartellone dell’Estate terlizzese.
Caminito Tango Bar ancora luogo protagonista degli eventi musicali organizzati dall’Amministrazione Comunale.

Il 4 settembre un vero e proprio concerto d’eccezione per tutti coloro, e non solo, che apprezzano la musica folk e hanno seguito ad oggi le strade di gruppi come Municipale Balcanica, Ta’zin e A3.
Lo spettacolo “Luna sotto l’albero del carrubo”, in Largo Lago Dentro alle ore 21,30 vedrà infatti la partecipazione di Gianpiero Morgese alla voce, Michele Tricarico e Domenico Moretti al flauto, Domenico Mininni al cajon e alle percussioni, insieme a Vincenzo Cantatore, Pasquale Lamparelli alle tammorre e tamburelli, Michele Rubini al sax contralto, Fabio Bagnato alla chitarra battente ed elettrica, Livio Minafra alla fisarmonica, Michele Rubini al basso tuba.

“Luna Sotto l’Albero del Carrubo” nasce nell’inverno 2007 dall’esigenza di comunicare attraverso l’arte, la musica, la pittura e la danza il malessere del benessere della nostra società.
Michele Rubini ha raccolto e sviluppato idee e ha contattato musicisti di diverse realtà musicali della zona che hanno nel proprio DNA come tanti altri, la voglia, il desiderio, la spinta verso la realizzazione di una società più "umana".
Nell’aprile 2008 dopo l’incontro con Gianpiero Morgese avviene la svolta verso la realizzazione vera e propria del progetto.
L’idea di base è di veicolare le istanze sopite, dimenticate, insabbiate dall’informazione massmediatica riguardante lo sfruttamento della nostra Terra e degli esseri viventi tutti comprese le Api.
Vede la luce, così, lo spettacolo musicale e teatrale a tema: “Biodiversità”, Folkjazz che si snoda come essenza d’informazione alternativa, nel tentativo di dar voce a diverse tematiche quali: energie alternative, corruzione e collusione della politica, capitalismo sfrenato, sfruttamento delle classi più deboli.
Vengono lanciate quindi proposte reali e attuabili per una politica più attenta alle problematiche della nostra società, accentuandone il carattere solidale e altruistico.
Lo spettacolo si sviluppa in un crescendo di messaggi musicali e verità presunte come un unico racconto che rapisce lo spettatore dall’inizio alla fine.

Lo spettacolo è essenza di ribellione, nel tentativo di dar voce a quelle tematiche volutamente dimenticate (per non dire proprio nascoste) dai mass media e dai governi mondiali.

La luna come ritorno alla purezza dei tempi lontani incontaminati dalla distorsioni della modernità e dalle capacità di presentare e nascondere le sue realtà da parte dei media, la luna come rapporto diretto con la natura, il mondo e le sue verità.
Un modo di tornare a sentirsi tutti fratelli, rispettando le singole diversità, fonte di ricchezza, sotto una stessa luna; il carrubo essenza della semplicità, essenza della dignità alla base di quest’incontro sinergico tra vari componenti di diverse formazione unite dal comun denominatore del folkjazz assolutamente da non perdere.

In più è possibile seguire gli sviluppi di questo interessante progetto sul myspace personale, http://www.myspace.com/lunasottolalberodelcarrubo.

Prossimi ultimi due appuntamenti invece, l’11 settembre, sempre in Largo Lago Dentro e in collaborazione con il Caminito Tango Bar, con i Rocking Fingers (tributo ai Dire Straits) e chiusura il 13 settembre, con il concerto degli Uaragniaun, nella ritrovata cornice del Borgo di Sovereto, che ha appena ospitato il quartetto l’Escargot.

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