Arrivano i primi ok per il rifacimento della strada dei tratturi
Previste opere come pista ciclabile, aree attrezzate, il ripristino di muretti a secco tipici delle vecchie costruzioni rurali e tanto verde
Arriva anche il parere favorevole da parte della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia al progetto di tutela, conservazione e valorizzazione di una parte del «Tratturello Appia-Traiana» rientrante nell’agro del Comune di Terlizzi L’ok a seguito dell’accordo di programma sottoscritto tra Comune di Terlizzi e Regione Puglia per il recupero e la valorizzazione dell’importante e storica arteria progettata all’interno del «Piano Comunale dei Tratturi».
Situato tra la strada provinciale Terlizzi-Mariotto e le Strade vicinali Padule e Cesano, il tratturo da riqualificare si sviluppa per circa mille metri.
Si attende l’autorizzazione o il parere vincolante della Soprintendenza archeologica e della Soprintendenza per i beni architettonici e del paesaggio per le opere da eseguirsi sull’area, per la quale si prevede la realizzazione di una corsia larga sei metri, di una pista ciclabile larga due metri e la messa a dimora di alberi che marcheranno l’antico camminamento adoperato dai cavalieri che si recavano in Terra Santa imbarcandosi dal porto di Brindisi.
Saranno presenti anche punti di sosta attrezzati, panchine, cartelloni informativi, il riassetto botanico ed il ripristino dei muretti a secco delle storiche costruzioni rurali.
Il costo degli interventi ammonta complessivamente a 380 mila euro, di cui 200 mila a carico della Regione Puglia.
I restanti 180 mila euro, invece, saranno cofinanziati dal Comune di Terlizzi.
La progettazione esecutiva e la direzione dei lavori saranno curate dal gruppo di lavoro coordinato dall’architetto Arturo Cucciolla.
Il progetto di recupero della via Appia-Traiana, aperto alla compartecipazione di istituzioni ed enti interessati alla valorizzazione ed alla tutela del patrimonio storico-ambientale di Terlizzi, si pone in continuità con un progetto che il Comune della «città dei fiori» ha redatto con il Comune di Giovinazzo.
Si tratta di un progetto di «mobilità lenta», che, finanziato, spingerà i percorsi naturalistici, storici e culturali fino alla costa, creando un itinerario affascinante e ricco di rimandi storici, in una prospettiva che riporta i due paesi quasi ad unirsi spinti da ricorsi che traggono origine fin dal mitico periodo crociato.
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