E’ tutto vero: bloccata la costruzione del Carro Trionfale!

Nico Andriani

A pochi giorni dalla consegna dei lavori e dallo spostamento in Viale Roma

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“Considerando che il pittore Vito Quercia in ogni anno angariava il pubblico perchè si credeva il solo capace di poter formare questo Carro Trionfale, e dettava leggi al pubblico, e che sin dallo scorso anno si diniegò assolutamente di voler fare il Carro, perchè voleva quella somma che a lui piaceva, e che se non si fosse trovato il pittore forestiere Sig. Giuseppe Villari, che si presentò a formarlo, altrimenti il popolo avrebbe chiassato contro l’autorità” (1834).
Purtroppo le voci di questi giorni erano tutte vere. I lavori del carro trionfale si sono bloccati, in uno strano ed ironico ricorso storico che solo qualche giorno fa avevamo riportato sul nostro portale.
La situazione ricalca le tinte dei vecchi scontri tra i fratelli Quercia e il sig. Villari prima dell’arrivo di De Napoli a Terlizzi con il disegno definitivo della sua “macchina da festa” e così come ogni anno Terlizzi e la sua tradizione lascia la sua città bloccata in un tempo ancestrale, anche se di questo episodio c’è poco di affascinante.
Infatti il vecchio esecutore dei lavori del carro, Gioacchino Vendola, ha denunciato delle irregolarità relative ai lavori di costruzione così come all’impalcatura e alle misure di sicurezza bloccando di fatto da due giorni i lavori (anche se, ad onor della cronaca, questo è paradossalmente il primo anno in cui viene costruito il Carro utilizzando proprio un’impalcatura, che garantisce la sicurezza degli stessi lavoratori, dotati anche di casco).
Dall’altra parte, la ditta Marinelli Arredamenti, quest’anno all’esecuzione dei lavori, denuncia a sua volta alcune irregolarità circa alcune travi costruite ed utilizzate specialmente per l’allestimento della cupola e che costringeranno alla loro sostituzione per l’anno a venire.
Così oggi, per le 10 di mattina, sono previsti i sopralluoghi degli ispettori del lavoro e, comunque all’oscuro di quelli che saranno gli esiti della loro documentazione, sperando che arrivino in tempi brevi e considerando che tra una settimana dovrebbe esserci lo storico “spostamento” del Carro in Viale Roma, tra le previsioni si potrebbe paventare un non celato rischio che l’intera Festa si sposti o addirittura venga cancellata, la quale condizione sarebbe un durissimo e grave colpo per la città, ma dovrebbe così anche far riflettere chi di dovere su quale sia la differenza tra patrimonio di tutti e patrimonio di pochi o addirittura di uno.
Le nubi grigie sul carro, anche stamattina, stanno a guardare e sembrano la reazione più giusta a tutta questa situazione.

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