Giovinazzo: aggrediscono un Vigile Urbano, finiscono in manette

La Redazione

Entrambi incensurati, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari

3 commenta

Non hanno gradito l’avviso di accertamento di violazione al Codice della Strada comminato dagli Ausiliari del Traffico dovuto al mancato pagamento del parcheggio ed hanno aggredito un agente del Comando di Polizia Municipale di Giovinazzo: accusati di violenza, minaccia, resistenza e le-sioni a pubblico ufficiale, due giovani di Terlizzi, C.D.C. di 24 anni e D.S. di 22 sono stati arrestati. Secondo quanto si è appreso, giovedì pomeriggio, i due giovani, appena entrati in ufficio, con voce alta e con tono minaccioso si rivolgevano ad un agente e, mostrando la contravvenzione, comunica-vano che erano disposti a pagare solo una piccola cifra dell’intera somma. I due, con insistenza e ri-ferendo parole offensive nei confronti dell’agente, strappavano ben due banconote da cinque euro continuando a pronunciare parole sconnesse. L’intervento del comandante della Polizia Municipale, l’avv. Celeste Barile, che con garbo ed educazione induceva i due a non proseguire nella loro azione invitandoli altresì ad allontanarsi dall’ufficio non produceva gli auspicati sviluppi positivi. Anzi, il 22enne, dopo aver accartocciato la contravvenzione, continuava ad inveire contro gli uomini in di-visa, mentre il 24enne preso da uno scatto d’ira si scagliava contro l’agente colpendolo con un pu-gno al volto e spingendolo contro la porta d’ingresso. In aiuto all’agente, intervenivano altri due vi-gili che tentavano di bloccare il 24enne, mentre il 22enne provava a rompere la porta d’ingresso. Immediato l’intervento dei Carabinieri della locale stazione che dopo una violenta colluttazione riu-scivano a condurre i due in caserma, dove l’autorità giudiziaria, informata dell’accaduto, disponeva immediatamente la convalida dell’arresto con l’accusa di violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Espletate le formalità di rito gli aggressori, entrambi incensurati, venivano sotto-posti agli arresti domiciliari. L’agente colpito dal pugno invece, veniva subito trasportato al Pronto Soccorso dove gli veniva riscontrata una sospetta frattura del metatarso della mano destra ed un trauma contusivo alla mandibola giudicato guaribile in quindici giorni.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!