Tre progetti giovani agricoltori CIA selezionati per un bando nazionale di ricerca

La Redazione

Promossi tre progetti di ricerca per la sperimentazione nel settore dell’agricoltura

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La Confederazione Italiana degli Agricoltori della provincia di Bari esprime soddisfazione per i tre progetti di ricerca presentati da giovani agricoltori di Terlizzi aderenti alla CIA in base al bando nazionale emanato dal Mipaf “per la selezione di progetti di ricerca e sperimentazione nel settore dell’agricoltura proposti dalle piccole e medie imprese condotte da giovani imprenditori agricoli, da realizzarsi attraverso la collaborazione di Istituzioni pubbliche di ricerca”.

Le aziende agricole interessate, e relativi progetti sono stati:

1 – Agrisol di Balzano Enza, con il progetto dal titolo: “Utilizzo nella floricoltura industriale sostenibile di materiali innovativi pacciamanti da risorse rinnovabili”;

2 – Azienda agricola De Lucia Luca, con il progetto dal titolo: “Qualità del materiale di moltiplicazione florovivaistico ed efficienza del sistema propagativo”;

3 – Azienda florovivaistica La Mediterranea di Vino Michele, con il progetto dal titolo: “Innovazione di prodotto: Passiflora e Solanum ornamentali per una filiera florovivaistica di qualità”.

"Il suddetto risultato", ha detto Francesco Caruso, presidente provinciale della Cia, "è frutto della collaborazione tra la nostra organizzazione e il prof. Vito Savino, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bari, ed in particolare con la dottoressa Barbara De Lucia, (ricercatrice di Orticoltura e Floricoltura del Dipartimento di Scienze delle Produzioni vegetali) che ha curato la fase progettuale e che svolgerà la funzione di coordinatrice dei tre progetti".

"L’adesione delle tre giovani imprese agricole" – ha detto Giuseppe Creanza responsabile provinciale dell’AGIA (Associazione giovani imprenditori Agricoli)- "è frutto di un’azione di informazione che l’associazione ha svolto; sintomatico, inoltre, è l’interesse dei giovani agricoltori verso i temi della ricerca e dell’innovazione, applicata nelle proprie aziende.

Nello stesso tempo esprimiamo fiducia nell’approvazione da parte del Mipaaf dei progetti in tempi brevi, con l’augurio che ciò avvenga per tutti i progetti presentati, proprio perché frutto dell’interesse di giovani agricoltori che, nonostante le difficoltà insite nello stesso bando, hanno manifestato l’esigenza di approfondire tematiche inerenti il proprio comparto produttivo attraverso studi e ricerca scientifica".

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