La Municipale Balcanica apre i suoi concerti estivi in Slovenia
Intanto il primo cd è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale della band
La Municipale Balcanica continua a lavorare sodo al nuovo cd, e mentre vengono comunicate le prime date del tour estivo e si preparano alla tappa estera in Slovenia, a Ljubljana e a Kranj, il 13 e 14 giugno, le copie del cd alla terza ristampa risultano tutte vendute e si è deciso di permettere di scaricare l’intero cd in maniera legale dal sito internet www.municipalebalcanica.it.
“Questa è il pensiero di MB, avere la libertà di ascoltare, di usare le proprie orecchie, avere la coscienza di sostenere la musica e gli artisti che vi piacciono”.
La musica balcanica made in Puglia fa così tappa proprio tra i balcani, nel portare il proprio progetto fatto di un mix di radici e di generi, uniti a formare una storia fatta di otto voci: Armando Giusti (sax contralto, sax tenore, sax baritono), Michele de Lucia (clarinetto), Nico Marziale (percussione), Raffaele Piccolomini (sax tenore), Giorgio Rutigliano (basso elettrico), Paolo Scagliola (tromba), Luigi Sgaramella (batteria), Raffaele Tedeschi (chitarra acustica ed elettrica, voce).
Non è la prima volta che il gruppo terlizzese si trova a collaborare anche con i padri di tale musica, primi fra tutti Admir Shkurtaj nel Sudestival di Terlizzi nel 2005 e l’ormai mitica Kocani Orkestar; così in un certo senso, queste due tappe rappresentano una specie di “ritorno a casa”: la musica della Municipale Balcanica, già nel suo primo album "Fòua", ha avviato una vivace e profonda sintesi tra le ormai note sonorità Tzigane, Klezmer e Yiddish dell’Est Europa e quelle più radicali e calde della loro terra d’origine, la Puglia, nel Sud Italia.
Agli inizi il gruppo era principalmente influenzato dalla tradizione balcanica, suonando nei suoi primi spettacoli i famosissimi brani Ale Brider, Hava Nagila, Odessa Bulgarish, ma ben presto l’approccio alle antiche melodie è diventato più originale e distintivo, perché ciascun componente aveva una formazione e una cultura musicale molto personale e tutt’altro che omogenea: l’intera sezione dei fiati della M.B., ad esempio, ha iniziato la sua esperienza musicale nella tradizionale banda del paese d’origine; ecco perché la loro espressività è così potente e vivida nelle canzoni tradizionali dell’Est, ed esplode in maniera passionale negli A-solo inclusi nei nuovi arrangiamenti. Allo stesso modo la sezione ritmica ha incrementato la sua forza, supportando questo modo trascinante e incisivo di suonare antiche melodie. Il risultato, come ormai tratto distintivo del gruppo, è sorprendente e compatto, e dà nuova espressione e nuovi significati alle canzoni; così le influenze del jazz più libero, del rock, e della sperimentazione sono coinvolte in melodie ora suadenti ed esotiche, ora frenetiche, folli, e atonali.
Ed il successo non è tardato ad arrivare ben oltre i confini del nostro paese, in tutto il resto d’Europa: nella scorsa estate si è esibita a Rudolstadt, nel più importante festival folk della Germania, entusiasmando la folla presente con un concerto coinvolgente, insieme divertente e suggestivo. Ha quindi suonato anche in Francia per il festival "Jazz à Luz", spostandosi in seguito in Bulgaria, dove i musicisti hanno avuto l’onore di suonare allo Smolijan Jazz Festival, uno dei più prestigiosi eventi culturali della nazione.
La Municipale Balcanica ha quindi concluso il suo giro europeo esibendosi a Bordeaux, e a Perpignan suonando per il "Jazzèbre". E anche questi spettacoli hanno suscitato entusiasmo e partecipazione persino nel sofisticato pubblico di questi esclusivi Jazz Festival.
Ancora più esaltanti e promettenti sono stati i concerti primaverili del 2007 in Olanda (Amsterdam) e di nuovo in Germania (Brema). E sempre il 2007 ha visto la collaborazione tra la Municipale e la famosa Orkestar Kocani, ambasciatrice del suono balcanico nel mondo, in occasione del Klezmer Musica Festival di Ancona, diretto da Moni Ovadia.
Nei suoi quattro anni di attività la band si è esibita in oltre 300 concerti e sin dal 2005 anche in date internazionali, ed è proprio grazie al calore all’impatto delle loro esibizioni dal vivo che sempre più appassionati seguono la Municipale Balcanica.
Un concerto della Municipale è una festa in cui i ritmi tradizionali dell’Est e del Mediterraneo si sposano con i brani nuovi e originali, invogliando gli spettatori anche a muoversi e ballare. Ma il concerto è anche un’esperienza culturale completa, uno stimolo a conoscere le proprie radici, alla scoperta di quelle differenti culture che continuamente si incontrano e si mescolano.
Le esibizioni della Municipale possono essere apprezzate da differenti tipi di pubblico, perché i più esperti possono riconoscere la sensibilità e l’originalità dei brani inediti, mentre chiunque altro può anche solo e semplicemente lasciarsi trascinare e coinvolgere fino alla danza dai ritmi e dalle melodie.
Il 2007 ha rappresentato un anno di svolta per l’ensemble pugliese, con l’inclusione della loro versione di "Hava Nagila" nella compilation Gypsy Beats and Balkan Bangers Vol. 2, selezionata dal DJ Russel Jones, e pubblicata dalla Atlantic Jaxx in Luglio, con la grande soddisfazione di essere inclusa ripetutamente nel palinsesto della BBC Radio One. un motivo in più anche per ascoltare in radio, oltre che dal vivo, la Municipale Balcanica in giro per l’Europa, una presenza che ha reso la band una delle realtà emergenti più solide e apprezzate della scena Fusion e World-music degli ultimi anni; da segnalare inoltre che i brani Hava Nagila e Foua sono stati selezionati dal programma radiofonico Versione Beta in onda il sabato sera su rai radio2 con annessa intervista in diretta a dicembre del 2007.
Adesso, si attende solo l’uscita del nuovo cd. Stay tuned su www.myspace.com/municipalebalcanica e www.municipalebalcanica.it.
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