Continua lo scontro tra la Flai-Cgil e Ciccolella
L’azienda non si presenta all’incontro con il prefetto e non accetta la transazione con il sindacato per i lavoratori licenziati. Lunedì nuovo incontro in prefettura.
L’incontro chiesto dalla Flai Cgil al Prefetto di Bari c’è stato. Ma l’azienda non si è presentata. La vertenza con Ciccolella aveva visto spostarsi in prefettura il terreno di confronto. I lavoratori a tempo determinato iscritti alla Flai Cgil per i quali alla scadenza erano maturati i requisiti per la trasformazione del contratto a tempo indeterminato e che invece avevano perso il lavoro, sono ancora al centro dello scontro tra azienda e sindacato.
All’incontro con il Prefetto però, Ciccolella era assente, mentre erano presenti i rappresentati locali di Cisl e Uil. Queste due sigle hanno firmato un anno fa un accordo separato con l’azienda, senza alcuni elementi del contratto collettivo nazionale e senza la firma della Cgil. Gli stessi sindacalisti di Cisl e Uil intervenuti hanno ribadito le loro posizioni favorevoli nei confronti dell’azienda, recentemente condannata dal Tribunale di Trani per comportamento antisindacale in merito alle discriminazioni operate verso i lavoratori iscritti alla Cgil.
Proprio al Tribunale di Trani prosegue la vertenza legale per ottenere la riassunzione dei lavoratori secondo quanto previsto dalla legge 247 del 2007 che ha disciplinato il protocollo welfare del precedente governo. Convocata l’udienza attraverso la procedura d’urgenza ex art. 700 cpc, il giudice si è riservato di decidere in merito alla vertenza, vista la indisponibilità manifestata dal legale di Ciccolella sulla possibilità di arrivare ad un accordo di transazione. Un comportamento che contrasta con quanto l’azienda ha invece sostenuto in una lettera inviata al prefetto dopo che c’era stato l’incontro con la Cgil, con la quale giustificava la propria assenza per il mancato recapito dell’invito e si diceva disponibile a sedersi attorno ad un tavolo con la Cgil.
È stato dunque fissato un altro incontro in prefettura per lunedì prossimo. Ciccolella potrebbe esserci, e questa sarebbe già una notizia.
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