Il Ciccolella Day, mobilitazione dei lavoratori Flai-Cgil
Un’ora di presidi per chiedere lavoro e diritti
Riportiamo il comunicato stampa Flai-Cgil che riassume i termini della mobilitazione organizzata per la giornata di ieri:
Si è svolto ieri il primo “Ciccolella Day”, una giornata di mobilitazione nazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica e tutte le istituzioni sulle difficili condizioni di lavoro dei 600 dipendenti del gruppo florovivaistico pugliese.
Il gruppo Ciccolella, quotato in borsa e leader mondiale dei fiori recisi, non garantisce a nostro giudizio condizioni di lavoro sostenibili e in linea con il contratto nazionale e con i contratti provinciali in termini di orari, sicurezza, inquadramento e retribuzione.
Ha disatteso, inoltre, l’accordo aziendale sottoscritto con le organizzazioni sindacali il 9 marzo 2007 sulla trasformazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, interrompendo di conseguenza il virtuoso meccanismo della stabilizzazione dei lavoratori.
Ha, infine, perpetrato atti discriminatori e anti-sindacali nei confronti della Flai-Cgil licenziando i lavoratori ad essa iscritti.
Per tutte queste ragioni i lavoratori del gruppo si sono astenuti dal lavoro per un’ora e hanno promosso presidi e azioni di volantinaggio davanti ai siti di Molfetta-Terlizzi, Candela-Foggia e Melfi-Potenza, distribuendo copie delle tabelle-paga e materiale informativo sulle loro condizioni di lavoro.
“Da tutti i lavoratori” – ha dichiarato il Segretario generale della Flai-Cgil Franco Chiriaco – “è venuta forte la richiesta di migliori condizioni di lavoro e del rispetto di regole e norme già condivise, dei contratti e della libertà sindacale. A questi lavoratori e a queste richieste qualcuno dovrà dare risposta”.
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