Principi Attivi a Terlizzi: Giovani idee per una Puglia migliore
Presentato presso il Chiostro delle Clarisse la nuova idea firmata Bollenti Spiriti e Regione Puglia
“Una buona idea, minimo 2 persone tra i 18 e i 32 anni, fino a 25.000 € di contributo, 1 anno di tempo, scade il 31 luglio: parte Principi Attivi, la nuova scommessa di Bollenti Spiriti”.
Questa la presentazione sul sito ufficiale (www.bollentispiriti.regione.puglia.it) della nuova idea del programma di politiche giovanili della regione, presentato ufficialmente alla città in un Chiostro delle Clarisse gremito durante un incontro pubblico.
È stato bello vedere infatti tanti presenti ma soprattutto, tante “facce nuove”, la voglia di conoscere il progetto è davvero tanta e il servizio informagiovani da giorni da consulenza a tanti ragazzi che cercano di saperne di più anche perchè, l’apertura a qualsiasi progettualità ha rischiato di non chiarire alcune questioni nell’incontro pubblico, data la vastità del campo delle consegne dove ogni indicazione specifica può diventare già un’idea da presentare. Ognuno nel segreto della propria idea e il folto pubblico dimostra che il progetto ha già attecchito bene.
Lo scopo di Principi Attivi è promuovere la progettualità, la creatività e l’intraprendenza dei giovani pugliesi attraverso la concessione di contributi per la realizzazione/sperimentazione di idee innovative, un programma che si associa alle misure di Bollenti Spiriti (e che quest’anno vede anche il programma di borse di studio Ritorno al Futuro) ed è teso a valorizzare idee, energie e talenti per i giovani pugliesi come risorsa per lo stesso sviluppo della Puglia.
Il programma è destinato ai cittadini italiani e anche stranieri presenti in Puglia in età tra 18 e 32 anni, organizzati in gruppi di almeno 2 persone.
Un altro incentivo a “farsi avanti” anche l’esclusione alla partecipazione per le organizzazioni costituite prima della presentazione della domanda ma sono anche previste partnership con aziende, enti pubblici, associazioni, scuole, università, anche nell’utilizzo della stessa struttura, a cominciare dai laboratori; in quel caso le eventuali partnership dovranno essere attestate da documenti sottoscritti da rappresentanti legali dell’ente/organizzazione partner (lettere di gradimento, lettere di intenti, atti deliberativi etc.) dai quali sia possibile evincere la natura e le modalità in cui si concretizzeranno i partenariati.
Le idee sono raggruppate in tre macroaree:
A. Tutela e valorizzazione del territorio (es. sviluppo sostenibile, turismo, sviluppo urbano e rurale, tutela e valorizzazione del
patrimonio ambientale, culturale ed artistico etc.);
B. Sviluppo dell’economia della conoscenza e dell’innovazione (es. innovazioni di prodotto e di processo, media e comunicazione, nuove tecnologie etc.);
C. Inclusione sociale e cittadinanza attiva (es. qualità della vita, contrasto all’emarginazione sociale, disabilità, antirazzismo, fenomeni migratori, sport, pari opportunità, apprendimento, accesso al lavoro, impegno civile, legalità etc.).
Ciascuna proposta di progetto potrà fare riferimento ad un unico ambito di intervento. Nel caso di progetti che intervengano su più ambiti , dovrà essere indicato quello prevalente.
I candidati dovranno aver compiuto i 18 anni di età alla data di presentazione della domanda ed essere nati successivamente alla data del 31/07/1975. Tali requisiti anagrafici devono essere posseduti da tutti i componenti del gruppo informale.
Ciascun componente del gruppo informale, a pena di esclusione, può partecipare alla presentazione di una sola domanda di candidatura al presente bando.
Non possono partecipare associazioni, enti, organizzazioni comunque denominate aziende già formalmente costituite prima della presentazione della domanda di candidatura.
I gruppi informali, in caso di approvazione del progetto, si impegnano a costituirsi in un nuovo soggetto giuridico a propria scelta (associazione, cooperativa, società, impresa etc.) quale condizione necessaria per l’ottenimento del contributo.
Il termine per la presentazione delle domande è il 31 luglio; naturalmente il progetto, finanziabile per un anno, può anche essere di una durata inferiore ai 12 mesi e non per questo avere diritto ad un finanziamento minore, in più il limite massimo di spesa del progetto è 50.000euro, e anche allora il finanziamento non supererà i 25.000euro.
Una marcia in più sarà anche la rapidità, perchè a parità di punteggio ottenuto, prevarrà il gruppo informale con l’età media dei partecipanti più bassa. In caso di ulteriore parità, prevarrà il gruppo informale che per primo ha presentato la domanda di candidatura.
Non saranno in ogni caso finanziati i progetti che abbiano ricevuto un punteggio complessivo inferiore alla soglia minima di 140/200.
La Commissione infatti valuterà le proposte progettuali secondo i seguenti criteri ponderati:
· 100 punti per la qualità dell’idea progettuale (analisi di bisogni e tendenze in atto, analisi della domanda e dell’offerta del servizio/prodotto che si intende realizzare, opportunità e minacce dell’ambiente esterno, obiettivi, risorse, fasi e attività previste, partnership, coerenza interna, fattibilità, sostenibilità);
· 25 punti per le caratteristiche del gruppo informale (coerenza dei curriculum vitae, delle esperienze e delle competenze dei partecipanti con l’oggetto della proposta progettuale);
· 25 punti per l’innovatività dell’idea progettuale (innovatività dell’idea rispetto allo stato delle conoscenze, al territorio nel quale interviene, al mercato a cui si rivolge);
· 25 punti per il contributo allo sviluppo locale e/o regionale (risultati finali in termini di contributo allo sviluppo sociale, economico e/o territoriale della comunità locale e/o regionale);
· 25 punti per il follow up (prospettive di prosecuzione e sviluppo dell’attività dopo la conclusione del progetto).
Info e bando sul sito ufficiale http://bollentispiriti.regione.puglia.it e sul forum relativo a Principi Attivi, dove ci sono molte conversazioni attive, o alla mail principiattivi@regione.puglia.it, mentre l’informagiovani della biblioteca comunale è sempre pronta a fornire consulenza su ogni step.
La chiusura degli interventi affidata al sindaco di Tria: “un fenomenale strumento di valorizzazione del territorio, per contrastare il triste fenomeno dei cervelli in fuga e un programma fondamentale per la crescita del territorio”, questa la presentazione del progetto, indicando in Sovereto uno dei possibili siti di interesse del progetto, così come le aree adibite a riqualificazione, e ricordando il progetto Ecoflower come un’anticipazione di questo progetto, in base ad un finanziamento europeo, “noi ci crediamo, riteniamo che sia uno strumento di crescita per la Puglia e vogliamo lavorarci insieme a voi.”
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