Uno degli alberi piantati in Piazzetta Aldo Moro è per Lidia, la donna uccisa dal compagno a Pavia

© n. c.
Tra gli alberi recentemente piantati dai volontari di Puliamo Terlizzi grazie alle donazioni degli ambulanti c’è un corbezzolo dedicato alla quarantanovenne vittima di femminicidio
Tra gli alberi recentemente piantati dai volontari di Puliamo Terlizzi e di altre associazioni del territorio grazie alle donazioni degli ambulanti in Piazzetta Aldo Moro ce n’è uno speciale, dedicato a una vittima di femminicidio.
La pianta, un corbezzolo, è intitolato infatti a Lidia Peschechera, la donna uccisa dal compagno a Pavia lo scorso 12 febbraio. 49 anni, Lidia era di origine pugliese e sono state proprio alcune donne pugliesi a voler ricordarla con un albero piantumato in zona 167, nella periferia cittadina. L’iniziativa ha avuto risonanza anche sulla stampa pavese.
Il corbezzolo – afferma Mariangela Fiore, promotrice dell’iniziativa insieme a Nunzia Rebecca Forte e Sabrina Morgese – è stato piantumato in un “territorio difficile” in memoria di Lidia, “una donna straordinaria la cui morte ci ha sconvolte e riempito di sofferenza. Lidia era una persona speciale, dal cuore grande. La notizia della sua uccisione ha lasciato sgomente tutte noi che la conoscevamo, che ne conoscevamo generosità e bontà”.
Lidia Peschechera è stata strangolata dal compagno 28enne nella sua abitazione in seguito a uno dei frequenti litigi avvenuti tra i due. Il giovane, particolare truculento, ha passato tre giorni nella casa assieme al cadavere della donna prima di trasferirsi in un ostello di Milano, dove è stato successivamente rintracciato dai carabinieri. Confessato il delitto, il ventottenne si trova in carcere a Pavia, accusato di omicidio volontario aggravato.
Assieme all’albero per Lidia è stata apposta dai volontari una targhetta per rammentare l’importanza inderogabile della lotta contro la violenza sulle donne. “La sua passione per gli animali era davvero grande, aveva preso a cuore la sorte dei canili di questa zona, dove peraltro aveva dei parenti. Abbiamo piantato un albero per ricordarla e ricordare quanto è stata importante per noi e per questa comunità”, conclude Mariangela.
Oltre all’iniziativa di fine febbraio – fatta in onore di tutte le persone scomparse prematuramente nel nostro territorio – un altro albero in onore di Lidia sarà piantato prossimamente nel canile di Ruvo di Puglia.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro