Il ringraziamento del comitato Feste Patronali aspettando la Festa Maggiore

Giuseppe Cannarozzo

Un primo bilancio della festa dopo il sacro evento del 23 aprile

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Carissimi,
quando il 2 Febbraio del 2008 sono stato accompagnato da Don Michele Cipriani in curia, per ricevere da S.E. il Vescovo, Mons. Luigi Martella, la nomina di Presidente del Comitato Festa Patronale in onore di Maria SS. di Sovereto, non avrei minimamente immaginato che sarei stato travolto da un susseguirsi di profonde emozioni.
Inizialmente sono stato impegnato nella faticosa, ma ricchissima esperienza personale di ricerca degli amici, disponibili a condividere il mio impegno, poi nella elaborazione di un programma ricco, coinvolgente che accontentasse tutta la cittadinanza, poi nella coreografica e suggestiva richiesta di oblazioni: necessarie a realizzare il programma, e infine nella partecipazione da protagonista insieme al tutto il comitato degli eventi civili e religiosi.
Ho parlato con tantissimi concittadini, ho raccolto l’affetto, la disponibilità e l’incoraggiamento di tante persone che mi hanno inondato di una serena voglia di onorare la Nostra Patrona. Ho lavorato fra tante difficoltà trascurando tanti impegni già presi, ma consapevole di lavorare per un fine profondo “quello di servire la Madonna di Sovereto” in ricompensa ai tanti aiuti che la Nostra Madre dona alla città di Terlizzi.
Il coinvolgimento era indispensabile. L’obiettivo primario era ri-catalizzare una attesa, un evento, una presenza e un cambiamento deciso. Era necessario che tutti i cittadini si sentissero partecipi e per tale motivo la creazione dell’Associazione, elemento e condizione fondamentale che mi inorgoglisce per la creazione, il questionario, la conferenza stampa di presentazione, la benedizione del Santo Padre a Roma, l’apertura toccante e coinvolgente alle 14.00 del portone della cattedrale, il Rosario recitato in una piazza piena e silenziosamente religiosa, i tanti quadri raffiguranti la Madonna di Sovereto nella mostra in cattedrale, il coinvolgimento degli alunni e degli insegnanti di alcune scuole locali, la grandissima partecipazione alla sagra, la divertentissima partita di beneficenza in uno stadio affollatissimo di adulti e bambini, la serena e solare passeggiata a Sovereto, il Comitato che per la prima volta accompagna l’icona nel Santuario di Sovereto, in condizioni atmosferiche in po’ incerte, i fuochi d’artificio, le luminarie, l’arte in uno splendido centro storico e infine il gioioso coinvolgimento delle bande provenienti da ogni angolo della Regione, con quell’abbigliamento singolare e curioso.
Tutta la città ha partecipato, si è sentita parte integrante del Comitato che continua ad accogliere proposte e a ricevere consensi positivi e di partecipazione attiva. Sì, era la Festa, anzi, è la Festa che avevo immaginato qualche mese prima e che deve proseguire; deve manifestarsi con l’imponenza del suo Carro Trionfale, nella prima domenica di Agosto. Non basterebbero gli aggettivi per elogiare tutti i componenti del Comitato, come non basterebbero gli abbracci che vorrei dispensare a tutti i cittadini che ci hanno aiutato. Sono veramente tanti. E continuo a provare emozioni forti per le parole cordiali che scambio con la gente, per il coraggio, per la novità, per la voglia di “marchiare a fuoco” non solo un giorno di Festa, ma un mese ricco di motivazioni radicate nell’anima di tutti coloro che amano questa città, pur attanagliata da mille problemi, e che si ritrova in quelle tortuose vie a osservare il lento procedere di quella Macchina da Festa che riesce a scacciare pensieri torbidi e tristi.
Mi auguro di aver “liberato” i cuori e di aver almeno risvegliato curiosità e sensibilità di tutti attraverso il silenzioso e, vi assicuro, meticoloso lavoro di tutto il comitato. Io ho donato tutto me stesso alla Madonna di Sovereto e così vorrei facessero tutti coloro che ci seguono con affetto, stima e sostegno.

Con cordialità.

Giuseppe Cannarozzo
Presidente Associazione, Maria SS. di Sovereto,
Comitato Festa Patronale Terlizzi

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