Terlizzi tra bande, musica e danza

Nicolò Marino Ceci

Il Presidente Cannarozzo:”penso che sia un’iniziativa da ripetere, cercando di migliorarla ancora”.

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Dai balconi pendevano piante e panni stesi; sorrisi distesi, sguardi intensi, sguardi attenti, curiosi di scrutare ciò che accadeva per strada. Orecchie indiscrete spuntavano da finestre, persiane e pianerottoli alla ricerca di captare quel dolce trambusto ritmico che proveniva dalla strada. Bambini seguivano con l’indice il corteo di signori in divisa blu. Tende bianche e tendine colorate si spalancavano per fare strada a pugni di curiosi; terrazzi, verande e pianerottoli si riempivano di persone; strade e viali si aprivano alla trionfale marcia della banda.
Per due giorni – sabato 3 e domenica 4 maggio – Terlizzi si è risvegliata con il melodico passo di marcia delle bande musicali. L’iniziativa “stimoli – emozioni – suggestioni all’ascolto della musica bandistica e del folk” è stata organizzata dall’Associazione Assomusica e dal Comitato Feste Patronali, che hanno deciso di rendere omaggio alla Vergine di Sovereto con una due giorni di musica e danze.
Sabato si è esibita la banda “F. Casavola” di Modugno, M° Direttore Antonio Mangialardi; domenica mattina è stato il turno della banda “T. Traetta” d Bitonto, M° Direttore Simone Mezzapesa, seguita poi dal gruppo Folk del I Circolo “Don Pietro Pappagallo”, condotto dalle insegnanti Mara Grassi, Maria Minafra, Rosalba De Nicolo.
Domenica pomeriggio c’è stato il Gran Concerto bandistico “Città di Ordona”, M° Direttore Irene Guida, il gruppo bandistico più coreografico e suggestivo, con un palmares denso di importantissime partecipazioni.
Secondo il prof. Grassi – Presidente Regionale di “Assomusica” “bisogna andare nei quartieri con le bande: il pregio della banda è che porta allegria al popolo”. Gli abbiamo posto alcune domande.
Prof. Grassi, un commento su “stimoli – emozioni – suggestioni all’ascolto della musica bandistica e del folk”.
Sono entrato nel mondo delle bande già negli anni ’60. Amo la musica perché vengo da una famiglia in cui la musica si ascoltava e si suonava. Amo la musica bandistica perché è la musica dei poveri: i ricchi hanno sempre avuto la possibilità di poter ascoltare a teatro la musica alta – lirica e sinfonica – mentre i poveri no.
Qualifichi in tre modi questa due giorni all’insegna della musica e del folk
La banda rallegra i cuori di tutti; è testimonianza di storia; esprime tutto il mio amore per Terlizzi: amo tanto Terlizzi e terlizzesi. Dobbiamo far godere tutti e arricchire Terlizzi, per rendere omaggio anche alla gente più povera.
Un commento sulla Festa in onore alla Madonna di Sovereto.
La Madonna è una sola sia per i credenti e per i non credenti; mi è piaciuto offrire alla Madonna questo evento attraverso il Comitato Feste Patronali per condividere insieme questa continuazione della festa del 23 aprile.

Secondo il Presidente del Comitato Feste Patronali Giuseppe Cannarozzo “l’evento ha raggiunto il risultato che volevamo: coinvolgere tutta Terlizzi attraverso la musica delle bande. Abbiamo girato per la città e la gente ha apprezzato molto, affollandosi sui balconi. Penso che sia un’iniziativa da ripetere, magari l’anno prossimo, cercando di migliorarla ancora”.
E infine:”colgo l’occasione per ringraziare il Prof. Grassi in qualità di Presidente Regionale “Assomusica” per la sua disponibilità”.

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