“Romeo e Giulietta” rinasce nel cuore dei bambini
Una rappresentazione under 12 ripropone la celeberrima tragedia shakespeariana
Tutti saremmo concordi nel dire che non vi è nulla di più bello che vedere un gruppo di giovani aspiranti lettori infiammato dall’amore per i testi classici. E’ quello che è avvenuto il 4 maggio, “per miracolo” (come la stessa organizzatrice Marina Santeramo ha sottolineato), nel Chiostro delle Clarisse, dove un nutrito numero di bambini ha messo in scena la tragedia a cui, probabilmente, il drammaturgo elisabettiano William Shakespeare deve il suo enorme successo, la tanto osannata “Romeo & Giulietta”. Il tutto nasce da un progetto, avviato da dicembre, uno dei tanti vincenti promosso dalla libreria terlizzese “Le città invisibili” nella persona della proprietaria Marina Santeramo, che ha visto partecipare bambini dai 6 ai 12 anni ad un laboratorio, avente come scopo primario quello di avvicinarli già in tenera età ai testi classici che hanno costruito, verso dopo verso, la letteratura mondiale. E quale modo migliore per far approcciare giovanissimi a tali testi, se non quello di proporli mediante il linguaggio teatrale? Di fatti, sembra di successo la scelta di far assimilare a bambini testi di difficile contenuto formale sotto la forma magica e incantevole della rappresentazione teatrale. E così la vicenda straziante dei Montecchi e dei Capuleti in lotta, dove da un profondo odio nasce un inestinguibile amore, ritorna tra i visi emozionati dei bambini, accesi da passione e spontaneità, tra le loro battute a volte incerte, estratte da una traduzione non proprio “da bambini”, come quella fatta da Salvatore Quasimodo. A tal proposito, maggiormente lodevole risulta l’impegno dei bambini, guidati nell’impostazione scenica da Stefania Franklin. Inoltre la rappresentazione, che la scena ha voluto inserita nell’ambiente più familiare agli attori under 12, ossia la lezione scolastica,è stata allietata da piacevoli intermezzi musicali ad opera di Fabio Bagnato (chitarra) e Pasquale Lamparelli (tamburello).
Ancora una volta la libreria sita in largo La Ginestra si presenta come propugnatrice di progetti culturali seri e formativi, come corsi di musica, fotografia, e di recitazione, offerti ai terlizzesi desiderosi di fare esperienze in tal senso.
Come Shakespeare sosteneva nella stessa “Romeo & Giulietta”:”Una rosa, anche con un altro nome, conserverebbe il suo profumo”, così l’illustre tragedia shakespeariana, anche rappresentata da un gruppo di attori in erba, conserva il suo inesauribile fascino.
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