In uscita il 9 maggio l’album degli A3
Una serie di importanti concerti per il gruppo a cavallo tra tradizione e innovazione
Pronto all’uscita il 9 maggio l’album degli A3, dal titolo Trasudando, e presentato in anteprima il 4 gennaio al Piccolo Osservatorio Garzia.
Prodotto dalla Ethnosuoni di Casal Monferrato (Al), diretta dal musicista e ricercatore Maurizio Martinotti e con pezzi composti da Fabio Bagnato: 7 brani originali cui si aggiungono 3 brani tradizionali, che presentano un modo di riguardare alla tradizione con lo sguardo dell’innovazione, usando arrangiamenti derivanti dal folk ma anche dal rock.
La distribuzione è curata dall’IRT, il distributore più grande in Italia nel settore del folk, che promuoverà il disco in Italia, Canada, USA, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna.
Fabio Bagnato, compositore dei testi arrangiati poi dagli A3 composti da Fabio Bagnato (chitarra battente–voce), Walter Bagnato (fisarmonica), Livio Minafra (fisarmonica), Pasquale Lamparelli (tamburello – tammorra muta), Nico Cipriani (basso elettrico), Domenico Mininni (cajon – darabouka – bendir), a cui si aggiunge Rossella di Terlizzi (danza), racconta il perché del disco “parecchie persone si avvicinano al folk e da un punto di vista della Puglia questo è negativo perché in questi anni c’è stata un’esplosione di gruppi di una musica popolare trita e ritrita, noi con questo album cerchiamo di portare una ventata di aria fresca, anche grazie all’apporto del synth di Marcello Zinni e della chitarra elettrica di Luigi Sforza, ma guardando a parti della tradizione finora trascurate: ad esempio tra le canzoni dell’album ci sarà anche la ninna nanna terlizzese,un omaggio a Terlizzi con cantata da Silvana De Palma e Antonella Sigrisi”
La musica del disco, come tradizione popolare vuole unione tra pizzica, tarantella e tammurriata, viene sorretta dalla chitarra battente, strumento per il quale Fabio Bagnato è stato considerato uno dei più importanti musicisti e chiamato da Marcello Vitale, a sostituirlo nell’arpeggiata, gruppo parigino di musica barocca, per due date in Austria (Luglio) e Svezia (Ottobre), ma si completa dei singoli apporti di tutti i componenti del gruppo: Pasquale Lamparelli porta insieme a Bagnato le loro radici nella musica popolare, Domenico Mininni al cajon porta le sue influenze sudamericane, mentre Water Bagnato riporta nella prima fisarmonica la sua esperienza nel classico, senza dimenticare Livio Minafra, abile jazzista che proietta sull’altra fisarmonica la sua vocazione (condensata infatti a livello europeo in apprezzati album di piano solo, senza dimenticare gli altri suoi progetti).
Gli A3 (suoni e danze del sud Italia), nascono da un’idea di Fabio Bagnato, autore, compositore e chitarrista specializzato nello studio e nella diffusione della chitarra battente, classico strumento della tradizione popolare dell’ Italia meridionale.
Il progetto, prendendo il nome dalla famosa autostrada del sud ( la Salerno – Reggio Calabria), intende percorrere un viaggio nella tradizione che, partendo dalla Campania con le sue Tammurriate, toccando il Gargano ed il Salento, trova la sua meta in Basilicata ed in Calabria per riscoprire le magiche Tarantelle con cui donne e uomini, vecchi e bambini, briganti e cumpari hanno raccontato le loro storie…Il progetto intende far riscoprire un Sud dalle tradizioni mai morte, impolverate forse si ma ancora vitali, musica del popolo creata ed accompagnata con i classici strumenti della musica popolare meridionale: la chitarra battente e il tamburello. Gli A3 perciò musicano vecchie storie, stridendo sulle corde della memoria, pizzicando la vena dei ricordi, per percorrere una strada antica verso nuovi orizzonti anche coinvolgendo il pubblico nella danza di Rossella di Terlizzi, per spettacoli integrati dalle scenografie e che ha portato il gruppo ad ottenere di recente il premio Andrea Sacco a Foggia, partecipando alla "La voce del Gargano – Festival di suoni e danze del Mediterraneo", diretta dal Maestro Michele Mangano, e ritirando il Premio Andrea Sacco a testimonianza di un lavoro di continuità, attraverso la ricerca in campo etno-folk. Apprezzamenti per il lavoro effettuato dagli “A3” sono arrivati immediatamente da musicisti di grande livello come Daniele Sepe, Ambrogio Sparagna, Marcello Vitale e custodi del patrimonio tradizionale come Alfonso Toscano.
Uno dei brani del gruppo, Tammurriata alli uno (Testo: Trad. – Musica: F.Bagnato), è stato scelto e inserito da una nota casa discografica di Milano, l’Arci Sana Records, in una compilation uscita nel settembre 2007 dal nome: Arci Libertà e Musica.
A Terlizzi a sostegno degli interessanti laboratori di Marina Santeramo de Le Città Invisibili, il 4 maggio presenteranno al Chiostro delle Clarisse Romeo e Giulietta ad opera dei bambini del laboratorio di lettura e rappresentazione testi.
Dopo aver partecipato al MarteLive arrivando secondi dietro La fame di Camilla (e attualmente quinti in graduatoria provvisoria permettendo loro quindi di partecipare a questo grande evento nazionale), le prossime date invece li vedono già stasera impegnati all’ARCI di Molfetta (locandina a lato, foto del gruppo di Graziano la Tegola) per poi spostarsi al Metromondo di Milano il 9 prima di partecipare come unico gruppo italiano, il 10 e 11 maggio al Festival internazionale di musica per la XXII^ edizione del FIMU di Belfort, Franche-Comté, invitati a rappresentare per l’appunto l’Italia.
Il 17 maggio il loro Libertà Pizzicata Tour farà tappa a Caulonia Marina (Reggio Calabria), mentre il 24 maggio e l’8 giugno saranno a Ruvo, nella prima data per una rassegna musicale e nella seconda per la chiusura del Maggio sportivo presso il Chiostro dei Domenicani.
Ultima data fin qui comunicata in questo periodo felicemente pieno di concerti, il 13 giugno al Nordwind di Bari.
È sempre possibile seguire le tappe del viaggio degli A3 tra musica, tradizione e innovazione sul myspace del gruppo, www.myspace.com/a3etnomusic e all’infotel 349/1001933 – 320/2513292.
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