Prime dichiarazioni del “neo-sindaco” di Tria
Riconfermata la vittoria del 2003, con il 54% su Pasquale Vitagliano
Durante lo spoglio i dati che giungevano nella sede elettorale del PD, constatavano da subito un testa a testa effettivo che non c’è mai stato: solo 2 le sezioni in cui Vitagliano ha superato di Tria, le stesse due sezioni che avevano gà prospettato la vittoria di Vitagliano nel primo turno.
Già alla 14° sezione arrivavano i complimenti e gli auguri al Sindaco ri-confermato, sciogliendo pian piano la tensione dell’inizio dello scrutinio, anche se per i festeggiamenti ufficiali si è aspettata la conferma di più di 1000voti di scarto, dopo la quale di Tria è stato salutato dai numerosi presenti fuori la sede del PD, attesa la visita di Nichi Vendola, che è infatti arrivato a salutare il vincitore di questo ballottaggio nel panorama pugliese in cui, negli altri ballottaggi dei comuni limitrofi, ha vinto il centro-destra, sull’onda anche del successo romano di Alemanno, che ha ribaltato il vantaggio che su di lui aveva l’ex-Sindaco Rutelli.
E’ anora presto per l’analisi di chi ha votato di Tria, se sono parte di quei 1000 voti che, ad esempio, appartenevano al grande suffragio personale di Bonaduce, così come è ancora presto analizzare le ragioni della sconfitta di Vitagliano, che comunque ha recuperato quasi 20punti percentuali, sebbene mai superando nelle preferenze di Tria, così come resta da non sottovalutare il dato dell’affluenza e le numerose schede nulle, ben 224.
Le prime dichiarazioni del Sindaco neo-eletto, "un risultato esaltante, soprattutto per questa coalizione salda, con un comportamento coerente, che si è trovata a dover fronteggiare un’aggregazione del tutto anomala, fatta di partiti di destra e partiti nostalgici di sinistra, o pseudo-tali, contro colpi bassi, contro tutta una serie di veleni che sono stati fatti i questa campagna elettorale. Ritengo che sia un ottimo risultato che ci da la forza e la grinta per continuare nel fare un’azione di risanamento di questa città e nel bilancio di questa comunità che merita di essere amministrata da questo centro-sinistra con la solita trasparenza, la solita onestà, la solita capacità di rendere Terlizzi una città migliore".
Il segretario del PD, che annuncia il comizio di ringraziamento alla città già stasera alle ore 20 in Piazza Cavour, alla presenza anche dello stesso Nichi Vendola, lancia un’ultima dichiarazione vista l’eco della giornata di ieri: "alle affermazioni dei Socialisti e del PdC affermo che il segretario del PD conosce molto bene l’alfabeto della politica e lo conosce dalla A alla Z, questa è la dimostrazione più evidente: che Vincenzo di Tria è di nuovo Sindaco di Terlizzi"
Concluso lo spoglio, conclusa una campagna elettorale che, complice le politiche, ha estremizzato i conflitti tra gli schieramenti e gli stessi terlizzesi, si spera che tutto ritorni alla calma di quella città tranquilla che è quella di Terlizzi.
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