MB coming soon
La Municipale Balcanica alle registrazioni del secondo album
Hanno girato l’Europa portando, negli oltre 350 concerti in 4 anni di attività, una musica nuova nelle piazze di alcuni tra i più noti jazz festival, hanno conquistato con i loro ritmi decine di migliaia di fan su myspace.com, hanno collaborato con artisti del calibro di Francesco Fry Moneti violino dei MCR e della Kocani Orkestar e proprio in questi giorni, dopo 6 mesi di intensivo lavoro creativo, la Municipale Balcanica torna in studio di registrazione per incidere il secondo album del loro percorso musicale.
Tante, tantissime le particolarità che concorrono a fare di questo album l’inizio di un nuovo viaggio percorrendo le vie del mediterraneo.
Innanzitutto la composizione. Una composizione collettiva, nuova esperienza anche per i componenti del gruppo, ha dato vita nel corso dei mesi a brani originali frutto del mescolarsi delle idee di tutti.
Così, da una improvvisazione estiva di clarinetto e sax(Michele De Lucia aka Delux e Raffaele Piccolomini aka Tattà), nasce Radish lam, letteralmente “radicchio in la minore”, o un errore di metrica di 15 secondi, durante una improvvisazione di Alessandro Paparella, da vita a L’Orso Ballerino, pezzo di denuncia della condizione degli animali nei circhi. Quest’ultimo è parte, assieme ad una cover di un gruppo punk degli anni 70, sul cui titolo aleggia il mistero e ad un pezzo di denuncia sulle morti in mare dei migranti, di un trittico di brani cantati in lingua italiana, novità assoluta per il gruppo. I testi originali scritti dal chitarrista e cantante del gruppo, Raffaele Tedeschi, trasmettono l’inquietudine che portano con sé queste storie che va a fondersi e confondersi con i ritmi travolgenti del sound della MB, che si presta così a dar voce a storie nuove di antichi dolori.
La canzone dell’Orso Ballerino, eseguita in anteprima il mese scorso in un concerto a Bari, ha già suscitato l’entusiasmo del pubblico e commenti positivi.
Oltre che brani tradizionali, dei quali alcuni già eseguiti durante i live, che hanno avuto un nuovo arrangiamento per il disco, l’album conterrà anche un pezzo macedone,ispirato dalla collaborazione con la Kocani, uno albanese, ispirato dalla collaborazione con Admir Shkurtaj, un brano elettronico che vede protagonisti “gli aggeggi” musicali di Nico Marziale aka Prez, un pezzo venuto fuori dalla collaborazione con un autore tedesco, un pezzo anglo-babilonese, varie tracce klezmer e un featuring con la bravissima cantante pugliese Rosapaeda.
E a proposito di collaborazioni, impossibile non ricordare la partecipazione di Fry Moneti con il suo violino in molti dei pezzi, mentre occorre segnalare anche il ritorno di Alessandro Paparella, questa volta, al mandolino!
L’unica indiscrezione riguardo i titoli dei brani è quella di Libano, un frenetico pezzo interamente scritto da Raffaele Piccolomini.
Sembrano insomma esseci tutte le premesse necessarie alla buona riuscita di questo lavoro: l’originalità, l’impegno e l’ecletticismo. Ed in una produzione così complessa e variegata lo spirito creativo del gruppo terlizzese emerge in tutte le sue molteplici forme, portando dentro di sé le esperienze, da quella bandistica, al metal e al folk, di ciascun componente del gruppo.
Aspettando dal Bobo Studios di Capurso dove i musicisti, con l’aiuto di Claudio de Leo (Chop Chop Band) in qualità di fonico, saranno all’opera fino a fine mese, l’uscita dell’album, raccogliamo le speranze dei giovani terlizzesi e degli stessi componenti del gruppo, che Terlizzi possa vedere finalmente la Municipale Balcanica come l’ha vista il pubblico di mezz’Europa, sui palchi delle grandi piazze che hanno fatto ballare ed emozionare e per cui sono ricordati.
Magari per una presentazione spettacolare del nuovo lavoro, magari durante la festa terlizzese più importante e conosciuta, che ospiti i ritmi, i viaggi, le amicizie e le esperienze che questo gruppo ha raccolto nel suo percorso artistico e nelle sue radici.
In foto a lato: l’homepage che accoglie i visitatori del sito ufficiale del gruppo: www.municipalebalcanica.com.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro