Raffaele Cipriani (PdCI): “Resteremo un partito tra la gente”

Nico Andriani
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Fin dal 15 aprile tiene banco il tema del ballottaggio tra il candidato di una coalizione di centro-sinistra che vede al suo interno PD, Italia dei Valori, Rosa Bianca, Terlizzi Democratica (lista civica) e Sinistra Arcobaleno, l’ing. Vincenzo di Tria, e il candidato delle liste di Città Civile, UDC, Forza Terlizzi e DC Pasquale Vitagliano, il distacco tra i due si attesta ai 13 punti percentuale, con un consenso del 40 % del primo contro il 27 del secondo; al primo turno il panorama era molto forse troppo sfaccettato, con ben sei candidati mentre adesso sembrano importantissime le eventuali decisioni dei piccoli partiti per convergere su una delle due parti, come a sinistra, dove Comunisti Italiani e il Partito Socialista portano sommati più dell’8 % dei voti di coalizione; l’ago della bilancia però resta a destra, pendendo fortemente verso il dr. Vito Bonaduce che ha ottenuto il 22 % dei voti e il 18, 36 % dei voti di coalizione, la coalizione di centro-sinistra invece raccoglie un consenso pari al 41,72 % e quella di Vitagliano il 30.
Abbiamo pertanto intervistato i candidati alla carica di Sindaco per il voto del 13 e 14 aprile, Raffaele Cipriani e Nino Antonelli, rispettivamente dei Comunisti Italiani e del Partito Socialista, due dei candidati il cui “apparentamento” potrebbe interessare al prosieguo della campagna elettorale verso il ballottaggio del 27 e 28 aprile
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Questa l’intervista al primo:

Un dato sul voto a Terlizzi per quanto riguarda il Suo partito.

Nonostante il nostro risultato elettorale, siamo stati per anni tra la gente e il partito dei Comunisti Italiani è stato l’unico partito che, pur non avendo rappresentanza in Consiglio Comunale, è rimasto sempre a recepire il malcontento delle persone che abbiamo da sempre avvertito.
Abbiamo sempre fatto delle proposte politiche a partire dal PRG, sulla quale questione avevamo proposto di contattare il tecnico che ha elaborato lo stesso, Mauro Simone, che era l’unico in grado di farlo partire, e che è diventato un frutto prelibato per pochi, malgrado il Sindaco stesso fosse ingegnere, così come per quanto riguarda il Mercato dei Fiori i legittimi proprietari, che sono i floricoltori e i commercianti, sono rimasti fuori e anche questo rappresenta un problema di debolezza politica di chi non è in grado di capire le potenzialità di quella struttura che avrebbe potuto portare molte possibilità economiche.
Abbiamo fatto proposte anche per il cimitero, dove il PRG prevede l’ampliamento del Cimitero e invece vengono estirpati alberi secolari mentre in un budello vengono fatti 1000loculi che non soddisfano la mortalità annuale del comune.
Noi non vogliamo che si arrivi all’emigrazione perfino dei nostri defunti, quando anche gli stessi proprietari del cimitero hanno dato disponibilità all’ampliamento dello stesso, e la debolezza politica sta anche in questo, a partire dai prezzi dei loculi, che a Terlizzi vanno verso i 2500euro e a Molfetta oscillano tra gli 800 e i 1200euro.
Inoltre abbiamo fatto proposte per monitorare assiduamente l’emissione della particelle sottili di Scianatico.
Noi abbiamo cercato con la nostra politica di dire, soprattutto ai giovani, di sradicare quei gruppetti che si insediano a livello politico solo per qualche proprio interesse.
La politica deve essere intesa come servizio dei cittadini, per recepire e risolverne i problemi e deve essere un diritto dato al cittadino, non per salvaguardare qualche amico, motivo per il quale il paese è impantanato.
Ritengo ci debba essere un momento di riflessione per non ricadere nella stessa situazione degli anni passati, perché questo fa prima di tutto male ai giovani stessi, che continuano ad emigrare, così come le attività produttive che si spostano in altri comuni o colpendo la professionalità dei nostri ragazzi, scegliendo dirigenti dei settori al di fuori del paese e che creano solo danni, anche economici costando molto di più.
Qual è la sua posizione sul ballottaggio?
Sul ballottaggio valuteremo tra qualche giorno: nella stessa sinistra ci sono uomini legati all’amico dell’amico, prima che politico sono anche cittadino e dico che nella sinistra c’è gente che si qualifica come tale ma tale non è, ed io non starò con loro.
Noi abbiamo portato avanti una campagna elettorale nel rispetto, sia verso le fasce deboli che verso i nostri avversari politici, mentre al contrario sono stato attaccato anche occultamente da più parti.
Io non sono stato capito, ma la gente ha voluto così e ritengo che il popolo sia sovrano, ma prima di fare aggravare la situazione a Terlizzi c’è bisogno che i giovani stessi all’interno dei propri partiti ostacolino quei gruppetti che l’hanno determinata.
Trascendendo su qualsiasi nostro eventuale apparentamento, nonostante non avremo presenza al Consiglio Comunale noi continueremo a recepire e portare aventi i problemi della gente.
Un’analisi sul risultato nazionale del suo partito e della Sinistra che non avrà più rappresentanza in Parlamento.
C’è da rivedere dove abbiamo sbagliato. Credo che in Italia sia avvenuto un fatto storico, perché non riesco a vedere chi difenderà le fasce deboli ora che gli schieramenti che si muovevano a loro tutela sono fuori.
I vertici si stanno riunendo per cercare di iniziare una nuova stagione politica, il Partito dei Comunisti Italiani e altri scendono di nuovo tra la gente perché il malessere si conosce, alcune fasce vivono con solo 5-600euro al mese e dopo pochi giorni questa gente non può andare avanti, così come il precariato, quale avvenire può avere un giovane che vuole costruire una famiglia o aprire un mutuo.
Lo stesso Vendola credo stia lavorando bene, la situazione non è facile, certamente qualche riflessione bisogna farla ma non si ha la bacchetta magica, chi gestisce la cosa pubblica trovandosi di fronte a certe situazioni deve fare determinate scelte, però resta sempre una persona molto attenta proprio a queste fasce e non credo che sonnicchi, metterà in moto un meccanismo proprio per recepire e migliorare le condizioni di queste fasce, alcune cose non mantenute non avvengono ancora perché non si possono fare. Servono idee migliorative su tutto lo scenario politico,. Non è giusto che parlamentari prendano così tanti soldi, cominciassero a dare segnali, i politici in Italia prendono più soldi in tutta la Comunità Europea, così come anche i consiglieri regionali, cominciassero con dare un esempio di buona volontà ai cittadini, auto-tassandosi, mettendo a disposizione almeno il 60 % che andrebbe a tutelare appunto la fasce in difficoltà.

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