Restauro aperto per le opere di Michele De Napoli

La Redazione

Venti dipinti del grande pittore terlizzese in restauro presso il laboratorio allestito nel salone “de Paù” della Biblioteca Comunale

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Ufficio Comunicazione di Terlizzi

E’ proprio il caso di dire: “aperto per restauro”. E’ infatti in corso, nel Salone “de Paù” della Biblioteca Comunale, il “restauro aperto”, di alcune opere del pittore terlizzese Michele De Napoli di cui quest’anno si celebra il bicentenario della nascita (25 aprile 1808/2008).

Per il “restauro aperto”, cioè visitabile da tutti, sono state selezionate venti opere pittoriche significative sia della personalità artistica di De Napoli sia del recupero conservativo ed estetico che presenta varie problematiche di natura tecnica e scientifica. Il restauro, curato dalla Ditta ACHG Restauro Opere d’Arte, si attua sotto la direzione scientifica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico delle Province di Bari e Foggia, che ha preventivamente approvato, come da legge, i progetti di intervento.

Tra le opere selezionate il celebre autoritratto “non finito” del 1867 e il ritratto della moglie Luisa Patelli, ma anche studi e bozzetti per opere conosciute tra le quali il sipario del Teatro Piccinni di Bari raffigurante il Torneo di re Manfredi e ancora la Maddalena penitente, del 1884, e la grande pala della Madonna di Sovereto, del 1882, nella Concattedrale di Terlizzi. In restauro anche il dipinto con Mario sulle rovine di Cartagine completo della bella cornice neoclassica.

Il sindaco di Terlizzi Vincenzo di Tria sottolinea la valenza culturale e simbolica dell’iniziativa attraverso la quale la città si riappropria di una delle pagine più belle della sua storia: “Non sfuggiranno certamente il senso dell’iniziativa e l’alto valore didattico e culturale ad essa attribuita: attraverso la visione pubblica delle operazioni di studio e restauro si intende riavvicinare la comunità cittadina al ricco patrimonio d’arte destinato dal grande pittore alla città natale, e per decenni completamente negato alla stessa per le sin troppo note vicende della Pinacoteca”.

Numerose le visite guidate in programma destinate agli studenti delle scuole di Terlizzi.

Il pubblico può accedere al laboratorio di restauro il martedì e il giovedì dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 16,00 alle ore 18,00. L’incontro con i restauratori, Annamaria e Giuseppe Chiapparino, i due giovani ma accreditati restauratori terlizzesi che stanno “curando” e restituendo vigore alle opere di De Napoli, può risultare particolarmente utile e “intrigante” per conoscere tecniche e problematiche del restauro e approfondire la personalità di un uomo che per Terlizzi e la sua storia ha rappresenta molto di più che un grande pittore.

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