Inaugurata la sede cittadina del PD
Presenti il segretario cittadino De Leo, il Sindaco Di Tria, l’on. Grassi, Margherita Mastromauro e l’euro-parlamentare Enzo Lavarra
La sera del 19 Marzo è stata inaugurata la sede del PD terlizzese in Viale Roma, 39.
Alla serata erano presenti il segretario cittadino del PD Mario De Leo, il Sindaco Di Tria nonché candidato alla rielezione nello stesso partito, l’on.Gero Grassi, Margherita Mastromauro, vicepresidente di Confindustria Bari e 3° candidata del PD alla Camera per la Regione Puglia dopo D’Alema e De Castro e l’euro-parlamentare Enzo Lavarra.
Introduce il segretario cittadino Mario de Leo che ricorda come la sede non sia solo un luogo fisico, “il voler stare qui significa anche dare un volto nuovo a un partito nuovo e oggi siamo qui verso due traguardi: quello romano e quello terlizzese, e abbiamo l’intesa di riproporci alla comunità terlizzese per i prossimi 5 anni.
Abbiamo iniziato l’opera e vogliamo completarla e vogliamo lavorare ancora meglio e di più per una comunità che ha bisogno di una continuità amministrativa, di fronte c’è molta confusione, sappiamo chi sono i nostri interlocutori politici e abbiamo non solo esperienza ma anche professionalità e un alto senso di responsabilità verso le aspettative della città e conosciamo i problemi e i bisogni della città.
Solo noi possiamo vincere queste elezioni in modo serio, le realtà di questi 5anni di governo sono sotto gli occhi di tutti, abbiamo trovato disastri economici, finanziari e urbanistici cominciato a mettere mano tassello per tassello.
Abbiamo una coalizione ben amalgamata, abbiamo un partito forte, dobbiamo dimostrarlo il 13 e il 14 aprile con Vincenzo candidato sindaco e nuovo sindaco della città e Veltroni a Roma che guidi un governo più serio di quello che fantastica un certo signore dall’altra parte”.
Prosegue il Sindaco Vincenzo Di Tria che ricorda che “apriamo i battenti di una nuova sede, credo che sia un passo importante per questa comunità, perchè il PD rappresenta un’ottima risorsa per Terlizzi, la confluenza dei partiti storici da un valore aggiunto a questa campagna elettorale, ci sono 16 liste, 6 candidati sindaci, un panorama articolato, che questo partito e questa coalizione sapranno affrontare con tutte le sue risorse.
Abbiamo fatto un grande lavoro di semina, una parte del raccolto l’abbiamo già cominciato a mietere in questi anni. Ora, come recita lo slogan, va completata l’opera, va raggruppata la coalizione di centro-sinistra, va resa ancora più autorevole e capace di affrontare le sfide che ci aspettano nel prossimo quinquennio.
Ognuno di noi deve essere portatore sano di valori allargando il centro delle proprie conoscenze, investendo anche in questo contatto quotidiano, il Sindaco, gli assessori uscenti, gli amministratori che devono fornire quelli che sono gli elementi di base dell’informazione e della divulgazione dell’opera compiuta e da compiere.
Questa campagna a tutti i livelli, Camera e Senato e Amministrative, è una partita importante che gioca l’intera nazione quindi grazie per quello che farete, che riusciremo a fare tutti insieme per il futuro della nostra città e della nostra nazione.”
La parola passa a Margherita Mastromauro: “io sono una risorsa nuova che il PD ha deciso di scendere in campo. Sono un’imprenditrice, sono una donna e sono anche giovane, nella legislatura in cui andremo incontro intendo rappresentare tre categorie, giovani, donne e lavoratori.
Come anche tanti di voi, cittadini e lavoratori abbandonati dalla politica, credo che viviamo tutti una situazione di grande malessere.
Gli imprenditori, che oggi stanno perdendo in competitività per i costi troppo elevati, i lavoratori perchè hanno difficoltà con i salari, le donne perchè sono escluse dalla vita politica e sono male e poco rappresentante, i giovani perchè non hanno prospettive di lavoro e occupazione.
Credo e spero che il mio impegno sia dare un contributo alla risoluzione di questi problemi, come anche il PD può fare in tal senso, e oggi nel panorama che ci si presenta davanti è l’unico partito che ha dato prova di coerenza e di coraggio, nella scelta di correre da soli, e perchè ha deciso di metter insieme le forze diverse del paese, uomini e donne, cattolici e laici, imprenditori e lavoratori.
Un progetto comune che deve essere un progetto di riforme, di cui il nostro paese ha veramente bisogno e che non si può più aspettare di fare.
Diamo forza e fiducia a questo partito che è l’unico che può darci la speranza di intraprendere questo cammino di riforme e di portare vantaggio a tutti noi.”
Interviene l’europarlamentare Enzo Lavarra che ricorda come Terlizzi esprima da tempo un’esperienza di avanguardia per le offerte alla comunità, alle domande dei giovani, delle persone anziane, del suo ceto imprenditoriale,
“La prima cosa che dovete offrire a Terlizzi è la conferma di questa classe dirigente perchè una comunità può avere potenzialità, aspirazioni e risorse ma se queste non si raccolgono nei riferimenti delle sfere decisionali, rischiano di essere disperse, c’è bisogno di una cabina di regia, del governo cittadino, di un Sindaco capace di raccogliere attorno a sé tutte queste potenze; abbiamo avuto momenti molto drammatici nella storia di questa città ma ormai sono solo un ricordo, si parla di cose da fare insieme alle cose fatte.
Questo è già un passaggio di scenario e mentre prima c’erano conflittualità civile e anche episodi violenza, adesso c’è serenità e armonia, c’è la politica del fare.”
Conclude l’on. Gero Grassi che presenta la firma sul Decreto sulla Sicurezza da parte delle Commissioni riunite di Lavoro e Sanità dopo la vicenda di Molfetta, “un passo avanti verso la sicurezza sui luoghi di lavoro”, per poi passare all’analisi del sistema sanitario e dei passi avanti fatti con il Governo Prodi: “ho partecipato a un talk show a Roma con i responsabili della Sanità di tutti i partiti politici. L’idea di Sanità di Forza Italia è questa: ogni Regione spende quello che ha; arricchisce chi sta bene e fa morire chi sta male; tenendo come punto di riferimento il sistema sanitario lombardo, dove la maggior parte della sanità è privata. Il nostro è però servizio sanitario pubblico, che vede dare ai cittadini un servizio di qualità alto.
Il polo ha un modello di società che guarda a chi ha di più; noi con il Pd tentiamo invece di recuperare i ritardi sociali nel campo della scuola, della società, sanità, favorendo di chi ha di meno e non chi ha di più.
Noi non abbiamo realizzato li meglio della Sanità ma abbiamo un’idea di Sanità in cui i servizi vengano offerti a tutti, indipendentemente dal reddito: una sanità infatti condizionata dal reddito è una sanità che fa ammalare e soccombere le fasce sociali più deboli. Il bilancio della sanità del Ministro Turco è passato da 94 milioni di euro a 106 in due anni; è uno dei più positivi d’Europa.
Cerchiamo di far votare il PD, Veltroni e di Tria a Terlizzi, sapendo che dalla nostra parte ci sono le ragioni di una storia ma soprattutto di un futuro fatto di persone e programmi che hanno al centro l’interesse generale.”
le foto presenti in quest’articolo sono una cortesia e protette dal copyright di Michelangelo Vino
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro