“Tracciati dell’Astrazione” per “ArteRara nel Vicolo”

Nicolò Marino Ceci

Nuova mostra personale presso il ristorante “il Vicolo”, stavolta ad opera di Teo De Palma.

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Presso il ristorante “il Vicolo”, sito in Vico Garibaldi è possibile visionare la mostra “Tracciati dell’Astrazione – acquerello che passione! Un’eterea scia“ ad opera di Teo De Palma.

Dopo quindi la chiusura della rassegna “segnalEtnica – pastelli colorati, maestria e magia”, personale di pittura di Enzo Castellano, la settimana scorsa è stata inaugurata questa nuova mostra personale di De Palma, reduce dalla Biennale di Venezia. Art director della rassegna è ancora Paolo De Santoli mentre l’allestimento è ad opera di Horus Multimedia: lo spazio RA Arte, Horus e il ristorante “Il Vicolo” proseguono dunque questo proficuo dialogo che ha portato alla programmazione di un’intera stagione artistica all’interno dello spazio di ristorazione, denominandola appunto “Arte RaRa nel Vicolo”.

Teo De palma, artista di San Severo, è docente di latino e greco al liceo classico, anima della Galleria “Dedalos”, uno dei più validi acquerellisti d’Italia e anche illustre firma della Scuderia della galleria terlizzese “Ra Comunicazionetotale”.

Teo De Palma dipinge le sue opere su grandi fogli di carta, dove immagini fiabesche, simboli e cifre segrete si sovrappongono alla scrittura di versi melodiosi, parole evocatrici; pagine possibili di un trattato esoterico sulla ricerca dello Spirito e dell’Essenza delle cose che, pur invisibili, sono intuibili nel momento dell’estasi dell’artista, pittore, poeta o filosofo che sia.

La straordinaria tecnica realista di cui si avvale l’artista, ottenuta con un uso sapiente dell’acquerello, affascina ed ammalia il pubblico che ammira la sua opera. Molti critici d’arte contemporanea hanno esaminato la sua opera, definendo di volta in volta l’artista e le sue creazioni nei modi più disparati:”lucidamente distaccato da ogni rischio ed enciclopedismo di tipo musicografico, Teo inficia il suo lessico visivo di incarnati che sono antichi per la loro sola anagrafe e peraltro, riscontrabili nella modernità dei nostri territori e delle nostre esplorazioni intellettuali.”

E ancora “Teo De Palma è davvero magico nel trattamento delle più diverse materie e del loro assemblaggio fino alla fioritura di immagini primordiali inattese; De palma scatena emozioni violente coni suoi arcobaleni carichi, lune, nastri e stelle filanti che rievocano gli espressionisti astratti come Kandiskij e Klee.” Un’arte visiva che “si presenta come un gruppo di foglie, di insegne, di pergamene della fantasia, lavorando in una dimensione d’assoluta introversione immaginativa.”
“Un vibrante universo di luci e di colori affiora dalle carte ch’egli amorosamente copre di figurazioni mutevoli ed ambigue, ottenute con la tecnica leggera dell’acquerello. Tutto appare senza sforzo, come se invece di vederlo dispiegato magnificamente davanti ai nostri occhi, lo leggessimo e ne fossimo noi i protagonisti, gli abitanti di questi paesaggi incantati.”

La mostra durerà tre mesi ed è visitabile negli orari di apertura del Vicolo, Vico Garibaldi n° 8. Chiuso il mercoledì.
Per informazioni www.admeridiem.it

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