Tie break, e la Fantini Scianatico Volley cede un altro derby al Molfetta

Cristina D'Elia

Il team rossoblu è riuscito a portare a casa almeno un punto ma adesso l’obiettivo è recuperare tutti i componenti della squadra per ricostruire un gruppo forte e restare agganciati alla capolista.

0 commenta

Giornata nera per la Fantini Scianatico Terlizzi che ha perso il derby del ritorno in casa contro il Molfetta per tre set a due. Un mix di combinazioni ha permesso agli ospiti di portare a casa un risultato forse inaspettato ma causato dalle assenze illustri di Libraro, ancora infortunato alla mano destra, Bisci con una distorsione alla caviglia rimediata a Brolo e acciacchi vari. D’altra parte gli uomini di Palumbo non si sono certo fatti pregare e hanno spinto dal primo all’ultimo scambio con un Cuminetti e un Grassano davvero fastidiosi.

Nonostante la tensione e il freddo pungente però il Palachicoli è riuscito a regalare lo spettacolo degno di un derby al pubblico che ha gremito tribuna e gradinata senza lasciare più neanche un posto libero. Bandierine e coprisettore hanno fatto da cornice ai cori che hanno incoraggiato Lorenzoni e compagni dall’inizio alla fine e non hanno smesso di cantare neanche dopo l’ultimo punto che ha consegnato la vittoria agli ospiti, segno del forte legame dei tifosi che seguono la squadra nella buona e nella cattiva sorte.

Ai nastri di partenza un sestetto rossoblu alquanto rimaneggiato con la diagonale Zonno – Cortina, i laterali Lotito e Del Vecchio, i centrali De Mori e Valente e Lorenzoni nelle vesti di libero. Il Molfetta risponde con Di Noia in cabina di regia, l’opposto Cuminetti, i laterali Kunda e Grassano, i centrali Spada e Ruggiero, il libero Benedetto. 

È il muro di Cortina ad aprire l’incontro che si conferma subito tutto in salita con Cuminetti e Kunda che portano i molfettesi in vantaggio 2-5 poi è ancora parità sull’8-8 e di nuovo gli uomini di Lorenzoni sono costretti a rincorrere gli avversari fino alla pipe di Del Vecchio sul 20-19 che segna il sorpasso dei rossoblu e una buona prova del giovane laterale terlizzese. Un ultimo sforzo rossoblu e un’invasione fischiata al Molfetta portano il primo parziale nelle mani della Fantini Scianatico per 25-21.

La ripresa del gioco è ancora nelle mani ospiti fino al 5-8 ma gli uomini di Palumbo non hanno fatto i conti con De Mori davvero ispirato a muro: il centrale di Manfredonia ne mette giù due nel break che riporta in vantaggio i padroni di casa sul turno in battuta di Francesco Del Vecchio. Valente e compagni si fanno ancora sotto e piazzano subito un secondo break con Zonno in battuta e sul 15-11 mettono un’ipoteca sul set. Cuminetti e soci però non mollano e riconquistano la parità sul 20-20 per poi andare a vincere il set ai vantaggio 24-26.

Si riparte da zero quindi e questa volta il comando è tutto terlizzese con un Lotito inarrestabile da seconda linea e una squadra che stringe i denti per difendere l’8-5 e ancora il vantaggio del 15-10. Niente da fare però contro Grassano e soci che riescono ancora a rovesciare le sorti del set e a vincerlo ai vantaggi 25-27.

Il quarto parziale è l’ultima chiamata per i rossoblu che però iniziano molto sottotono già sul 3-8 e mollano ancora le redini dopo il turno al servizio di Cuminetti. Sul 9-18 la partita sembra chiusa per la Fantini Scianatico ma il cuore rossoblu non molla mai e ricomincia a battere con Del Vecchio al servizio che realizza due ace e riporta la squadra nei giochi al 16-19. Gli uomini di Palumbo non riescono ad arginare i padroni di casa, Ruggiero rimedia anche un’ammonizione e Lotito fa il resto realizzando la parità 20-20. La Fantini Scianatico tiene duro e porta a casa il set che vale un punto in classifica per 25-22.

A questo punto si apre la lotteria del tie break che viaggia su binari paralleli fino al 4-4 ma la conclusione è tutta di marca ospite. Kunda e soci sfruttano la poca lucidità dei padroni di casa e li bloccano a quota 8 andando così a vincere l’incontro.

«Ovviamente venire qui a Terlizzi e vincere non è una cosa che si aspettano tutti anche perché loro sono primi in classifica e hanno dimostrato di avere una squadra degna di questa posizione», dichiara a fine partita l’opposto del Molfetta Juan Carlos Cuminetti. «Non conosco ancora gli altri risultati ma noi siamo riusciti a fare una vera partita fino al quarto set in cui abbiamo vanificato un po’ quelli precedenti però poi ci siamo rifatti al tie break».

«Purtroppo sono due settimane che non ci alleniamo in dodici ed è importante allenarsi insieme», è invece il commento del centrale della Fantini Scianatico Terlizzi Francesco Valente. «Poi veniamo da una settimana in cui eravamo acciaccati un po’ tutti, io con l’influenza, Eros che non si è allenato quasi per niente, Bruno con un problema al ginocchio. Comunque noi ci abbiamo messo sempre il cuore, dall’inizio alla fine. È un periodo un po’ nero per noi e la sconfitta ci sta, però ci crediamo e possiamo farcela a riprendere il cammino per puntare ai primi posti».

Nonostante la sconfitta il team rossoblu è riuscito a portare a casa almeno un punto ma adesso l’obiettivo è recuperare tutti i componenti della squadra per ricostruire un gruppo forte e restare agganciati alla capolista, obiettivo che De Mori e compagni proveranno a raggiungere già domenica prossima nella trasferta a Foggia.

Gli altri incontri di scena in questa diciassettesima giornata di campionato hanno visto la vittoria del Lamezia a Bari per 3 a 2 mentre Squinzano ha superato il Fasano per tre a zero e il Modica ha guadagnato il punteggio pieno sul Foggia. Il derby siciliano ha consegnato la vittoria al tie break al Brolo impegnato contro il Gela invece in quello salentino è risultata vincente Galatina contro Ugento mentre il Gioia non ha avuto difficoltà a battere il Nicosia per tre a zero.

La Fantini Scianatico cede quindi la prima poltrona al Gioia che sale al primo posto con 41 punti mentre la squadra di mister Lorenzoni va a quota 40 e resta incollata ai piani alti. Seguono Lamezia e Squinzano con 36 punti e il Brolo 31, Molfetta e Bari sono a breve distanza con 29 punti mentre Galatina si attesta in ottava posizione con 27 punti e Fasano subito dietro a quota 25.
In zona rossa Gela con 23 punti, Foggia 15, Modica 14 e in coda Ugento 8 e Nicosia 3.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!