Partito Democratico, nuovo direttivo. Mario De Leo eletto segretario
L’assemblea del sabato ha visto un animato dibattito dal quale si è evinta la voglia di ottimismo per andare oltre le divisioni e le polemiche che hanno caratterizzato alcuni interventi.
Si sono svolte nel fine settimana le elezioni per il direttivo cittadino del PD e per i suoi delegati provinciali. I 30 eletti, divisi in ugual numero tra donne e uomini si sono subito riuniti per eleggere il segretario cittadino del PD, Mario De Leo.
L’assemblea del sabato ha visto un animato dibattito dal quale si è evinta la voglia di ottimismo per andare oltre le divisioni e le polemiche che hanno caratterizzato alcuni interventi, sottolineando la mancanza di assemblee pubbliche atte a formare e preparare la cittadinanza stessa all’avvento del nuovo soggetto politico e la forzatura di alcune tappe per la costituzione del PD, creatosi frettolosamente anche per via dell’emergenza politica occorsa con la caduta del Governo Prodi.
D’altro canto la voglia di mettersi in gioco è più forte delle perplessità mostrate e c’è la convinzione che il PD a Terlizzi possa fare bene, a partire dalle singole coscienze della nuova classe dirigente, libera da steccati ideologici e pronta a rispondere ad un bisogno di onestà, capace di portare avanti un’attività amministrativa fatta di concretezza attraverso un dialogo costruttivo e propositivo.
C’è voglia di una nuova sfida e di una partecipazione effettiva ad una nuova esperienza, e questo grazie all’apporto di volti nuovi e all’apporto che anche nell’immediato quindici donne porteranno nel direttivo, come anche ricalcato dalle parole dell’on. Gero Grassi, intervenuto per i saluti conclusivi, auspicando la fine del turn over assessorile e della personalizzazione delle divergenze di vedute con le altre forze politiche, pensando al domani e non più a ieri.
Unanime la riproposizione della candidatura dell’attuale Sindaco Vincenzo Di Tria per le prossime elezioni amministrative, il quale ha inaugurato l’assemblea ed è pronto a trainare il nuovo partito. «La nazione è stanca dell’incertezza e oggi più che mai invece ha bisogno di stabilità e credibilità, ed è a questo che sta lavorando il PD con determinazione», ha dichiarato il Sindaco di Terlizzi, che ha poi aggiunto: «Il paese non vuole più una politica delle contrapposizioni, dove l’altro rappresenta il nemico e i problemi reali vengono risolti solo dopo lo scontro politico.
La politica può essere diversa e il PD può lavorare a questo, costruendo rapporti basati sulla civiltà, facendo in modo che si costruiscano programmi e idee per affrontare le sfide della società moderna.
Il PD deve essere un luogo aperto alle idee, ai giovani, con un gruppo dirigente compattato da nuovi ragazzi che nei partiti come nella società hanno voglia di spendersi per il loro futuro e quello del loro paese, e aperto alle donne e al loro modo sano di concepire la politica.
Ci prepariamo ad un cammino senza timori e timidezze, con l’amore per la coesione, per la propria comunità, che deve spingerci a trovare un punto di incontro.
Terlizzi deve recuperare un senso di appartenenza comune, un senso profondo di essere una comunità e dovrà crescere accompagnata da tutti noi, investendo sulla sua competitività, sul talento e la creatività dei processi produttivi, sull’unicità della sua estetica e della sua cultura.
I frutti sono arrivati e continueranno ad arrivare. Deve continuare a crederci un partito democratico unito e vincente».
I delegati provinciali eletti sono Rosaria Berardi, Anna Di Canio, Filomena Mazzone, Giuseppe Altamura, Gero Grassi e Pietro Papagno.
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