Nasce il “Centro Studi Aldo Moro – quarta fase”

Nicolò Marino Ceci

Inaugurata ieri l’Associazione Culturale intitolata allo storico statista DC presso la sede in Piazza IV Novembre n° 22.

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«Questo paese non si salverà e la stagione dei diritti e delle libertà si rivelerà effimera se in Italia non nascerà un nuovo senso del dovere».

Queste sono parole che nascono da un’amara consapevolezza di una realtà – nella quale l’Italia viveva – dove veniva sentito come necessario il bisogno di un cambio di rotta, un cambio radicale nella società e nella politica. Queste sono parole dello statista DC Aldo Moro, parole che trasudano drammatica attualità, senza tempo; pensieri di immortale grandezza.

La genialità di Aldo moro è dunque racchiusa nella sua non comune capacità di saper guardare oltre “quella siepe che il guardo esclude”, di porre lo sguardo avanti nel tempo, cercando di migliorare un presente in cui “si affaccia al mondo una nuova legge morale, integra e senza compromessi perché la politica non sia ingiusta, tiepida e tardiva ma intensamente umana”. Proprio in quel remoto presente, intriso di contrasti e attriti, secondo Moro le forze politiche avevano bisogno di una “profonda trasformazione, [a causa di una] loro vita interna sfibrata dalle mediazioni continue”.

L’Associazione “Centro Studi Aldo Moro – Quarta fase” – inaugurata ieri presso la sede in Piazza IV Novembre n° 22 – parte proprio dal presupposto che quel presente non sia poi così lontano, raccogliendo la preziosa eredità di un immenso patrimonio per “seguire scopi come l’effettuazione di studi e ricerche culturali, storiche e politiche.” Un’associazione nuova nel panorama associativo e culturale terlizzese che si propone come laboratorio di idee e progetti con una vis propulsiva e propositiva circoscritta all’operato e al pensiero dello storico statista dicì Aldo Moro, la cui presenza si è fatta sentire molto anche in terra di Bari.

Moro è stato uno stratega politico celebre per aver ideato e realizzato il “compromesso storico”: il centro – sinistra, un centro cioè aperto verso la Sinistra radicale e massimalista. Questa sua geniale intuizione è stata fonte di grandi successi e altrettanto gravi insuccessi. E’ stata proprio questa rivoluzionaria idea a causarne il sequestro e l’omicidio da parte delle BR.

È proprio sulla base dell’abilità dello statista Moro di saper guardare coraggiosamente avanti con entusiasmo, superando le rigide barricate ideologiche in un momento difficile come quello di un mondo diviso in comunisti e capitalisti, che tale Associazione si propone di essere un punto di osservazione e di studio di nuove prospettive e nuovi progetti per l’immediato futuro sociale, culturale, politico. Un voler guardare avanti oggi come allora con forza e coraggio, oggi come allora in un difficile momento per l’Italia tutta e oggi anche per Terlizzi. Un nuovo contenitore culturale che faccia approfondimento attraverso la promozione di “iniziative, eventi, manifestazioni” in ambito storico, sociale e politico, attingendo dal grande serbatoio della storia possibili risposte e probabili spunti di riflessione. .

L’associazione “Centro Studi Aldo Moro – Quarta fase” è senza scopi di lucro.

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