“Le nozze di Figaro” in alta definizione al Piccolo Garzia
Prosegue venerdì 18 gennaio, alle ore 20, la rassegna di opere liriche proiettate su grande schermo e in alta definizione al “Piccolo Osservatorio Universale Garzia”, con Le nozze di Figaro di G. Stre
Queste Nozze di Figaro, nell’allestimento del 1981 firmato Strehler, Frigerio, Squarciapino (regia, scene e costumi) è entrato a far parte della storia dello spettacolo, ed è stato riproposto nel 2006 al Teatro della Scala di Milano.
Qui Strehler è il più possibile alla ricerca della verità, nel senso di trasmettere al pubblico la realtà dell’opera con la maggiore obiettività possibile. La cifra registica è riconoscibilissima in un allestimento filologicamente interessante, proprio per la dichiarata intenzione di rispettare al massimo le indicazioni del librettista e del musicista. Infatti Il cast è appropriato sia nelle voci che nell’aspetto fisico.
Perfetta è Diana Damrau nel ruolo di Susanna. Buona la dizione, ottima la voce, curatissima la recitazione. È il deus ex machina della commedia e ne è consapevole. Il debrando D’Arcangelo è un Figaro dallo sguardo tenebroso e dalla recitazione impeccabile, la voce è sempre splendida nel timbro e nel colore.
L’ottima orchestra della Scala è stata diretta da Gerard Korsten, che ha dilatato i tempi, seppure questo ha funzionato nei recitativi.
Per un venerdì al mese saranno proiettate sullo schermo del Piccolo Garzia, tutte opere di grande valore ed eccezionali allestimenti di registi noti.
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