Vertenza Ciccolella: la Flai-Cgil continua la sua battaglia
Confronto tra l’accordo stipulato nel mese di marzo 2007 con la Flai-Cgil e quello recente raggiunto con Cisl e Uil.
All’indomani degli ultimi due licenziamenti di due lavoratrici a tempo determinato iscritte alla Flai Cgil, da parte della Holding Ciccolella, si è tenuto, a Terlizzi, un incontro-conferenza stampa, per discutere,assieme ai lavoratori, dell’accordo firmato da altri sindacati, in data 19 dicembre, che vuole andare completamente a sostituire quello (tra l’altro ancora valido) del 09/03/2007.
Durante l’incontro, ciò che più si percepisce, è la volontà ferma ed ineccepibile, di continuare questa “battaglia di civiltà” affinché i diritti dei lavoratori, non vengano calpestati senza alcun ritegno.
Nel nuovo accordo, sono presenti diversi “specchietti per le allodole”, che spacciano per innovazione, concetti che non fanno altro che degradare ulteriormente la posizione dei lavoratori a tempo determinato presenti in azienda. Le condizioni in cui si opera in quest’azienda, a quanto risulta dalle testimonianze dei lavoratori, sono disumane: bagni assenti, acqua non potabile, mancato rispetto di ogni norma igienico sanitaria. Dall’inizio della vertenza,ben venti lavoratori sono stati licenziati senza giusta causa.
Questo è quanto la Flai Cgil, di concerto con i lavoratori presenti, ci dichiara: «Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in merito all’accordo del diciannove, contrariamente a quanto vogliono dichiarare,la nostra rappresentanza sindacale è stata totalmente esclusa da queste trattative, che tra l’altro sono peggiorative rispetto all’accordo del 9 marzo, in quanto prevedono l’assunzione a tempo indeterminato solo di precise figure professionali, declassando gli operai specializzati a semplici “operai di raccolta”, definendo inoltre il lavoro come “marginale e temporaneo” e contraddicendosi, di fatto, con quanto dichiarato nel precedente accordo».
Giuseppe De Leonardis, segretario provinciale FLAI CGIL, si è formalmente impegnato, ancora una volta, a portare avanti questa lotta, assieme ai lavoratori, perché si possa sperare in un futuro migliore per questi uomini e queste donne, che lavorano in una realtà aziendale che si definisce all’avanguardia, ma che presenta ancora gravi carenze.
Scarica qui il confronto tra l’accordo stipulato nel mese di marzo 2007 con la Flai-Cgil e quello recente raggiunto con Cisl e Uil.
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