Con il caldo fuori stagione sono tornati i roghi quotidiani di rifiuti

© Puliamo Terlizzi
A segnalare l’incremento di episodi di incendio in territorio cittadino è, ancora una volta, Puliamo Terlizzi, che è intervenuta con i volontari della rete “Che aria tira” in ben due casi, tra sabato e domenica
Torna a preoccupare l’emergenza incendi in agro cittadino.
In concomitanza con l’anomala finestra di caldo fuori stagione, infatti, i roghi nei più disparati punti delle campagne e delle periferie sono tornati all’ordine del giorno.
A segnalare l’incremento di episodi in tal senso è, ancora una volta, Puliamo Terlizzi, che è intervenuta con i volontari della rete “Che aria tira” in ben due casi, tra sabato e domenica.
Il primo incendio, in poche ore, si è sviluppato in un fondo privato lungo strada comunale extraurbana Monserino, dove sabato sera si è sprigionato del fumo acre che in pochi minuti ha invaso la città. Nella mattinata di domenica, invece, è stato scoperto dagli attivisti ambientalisti un altro incendio di rifiuti in plastica in un uliveto nei pressi di Pozzo Lioy.
“Abbiamo segnalato i due episodi alla Polizia Municipale fornendo materiale video/fotografico, ritratto anche dal drone super tecnologico acquistato dai cittadini, e chiedendo accertamenti – avverte Puliamo Terlizzi -. I responsabili dei roghi rischiano una denuncia penale e la confisca del suolo”.
Malgrado il lavoro in rete di “Che aria tira”, il fenomeno degli incendi finalizzati allo smaltimento “autonomo” dei rifiuti è dilagante in città. Urgono soluzioni rapide ed efficaci per un problema che, se non tamponato in tempo, rischia di diventare strutturale.
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