Progetto intercomunale “Giocando e non solo”
Favorire la realizzazione di interventi volti alla promozione dei diritti e della qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il progetto intercomunale “Giocando e non solo 2”, promosso dall’Assessorato per le Politiche di Coesione Sociale del Comune di Terlizzi, in collaborazione con diversi partner istituzionali e del Terzo settore intende favorire la realizzazione di interventi volti alla promozione dei diritti e della qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il Centro per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia, con sede presso la Scuola Elementare S. Giovanni Bosco, attraverso le varie attività previste, consente forme di socializzazione, protagonismo e sensibilizzazione sia per i bambini e gli adolescenti che per le famiglie.
In questo ambito pedagogico e nella prospettiva dell’educazione alla cittadinanza attiva, l’Associazione Scuola Secondaria Italiana, anche in vista dell’imminente istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, ha redatto il progetto “Partecipare per crescere insieme”.
L’intervento, che avrà come docente il prof. Vito De Leo, docente di lettere e psicopedagogista in pensione, privilegia la crescita dell’autonomia e dell’autorganizzazione dei minori, evitando, peraltro, che la partecipazione sia imposta o che l’attività sia valutata ai fini del rendimento scolastico.
Il corso è attivo presso la Scuola Elementare S. Giovanni Bosco ed è rivolto gratuitamente a 20 bambine e bambini di 9, 10 e 11 anni. Avrà una durata trimestrale e sarà articolato in tre turni: dal 7 gennaio al 29 marzo; dal 31 marzo al 14 giugno e dal 15 settembre al 29 novembre 2008. Si svolgerà nei giorni di lunedì, dalle ore 16,30 alle ore 18,30 e mira, essenzialmente, a sviluppare attitudini emergenti della personalità del minore ed a suscitare interessi permanenti verso la famiglia, la scuola, i coetanei, la comunità e le istituzioni.
È questa un’opportunità che tenterà di soddisfare varie esigenze: dalla crescita della personalità ad un nuovo modo di essere socialmente inserito nel territorio; dall’apprendimento di una competenza al raggiungimento di un’identità; dallo stimolo ad un lavoro di utilità sociale e coinvolgente il territorio allo sviluppo di una capacità critica/autocritica e di progettazione; dall’acquisire un ruolo specifico, responsabile e personale alla capacità di realizzare un prodotto socialmente utile.
Di qui, la necessità improrogabile di ritrovarsi insieme: scuola, famiglia, extrascuola ed Ente locale per:
• tentare un recupero della capacità di essere coerenti con le vocazioni ed i compiti istituzionali di ognuno;
• trarne indicazioni utili in relazione al proprio lavoro e ad alcune direttive comuni;
• realizzare una prevenzione intesa come capacità di adoperarsi con tempestività, mobilitando tutte le risorse personali, professionali e sociali, al fine di predisporre quanto è utile a favorire esperienze rispendenti alle più profonde esigenze della persona.
Se vogliamo la vita, dobbiamo impegnarci a preparare la vita credendo nella possibilità e nella volontà dell’incontro, del dialogo e della collaborazione, disponendoci al cambiamento e alle novità.
Per informazioni, contattare la segreteria del progetto al numero 340.9815630 o il prof. Vito De Leo al n. 080 – 8725414. E-mail: deleo6844@tiscali.it.
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