Un fine settimana con la città vestita di bianco
Per tre giorni consecutivi Terlizzi si sveglia ricoperta di neve.
Già nella giornata di venerdì 14 dicembre a Terlizzi come in molte zone del barese si sono registrate nevicate, più intense nell’entroterra e via via meno consistenti verso la costa.
Nel week end ancora neve; ancora a Terlizzi.
Sabato 16 dicembre la neve che è caduta su tutto il territorio è stata molto più copiosa: anche Terlizzi come i paesi viciniori di Ruvo e Corato si è svegliata coperta di neve.
Il Sindaco Di Tria ha così firmato l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole terlizzesi per la mattinata di sabato appunto.
Tutti gli studenti terlizzesi si sono dunque riversati per le strade a festeggiare il duplice lieto evento: la neve a Terlizzi e un ponte di feste più lungo del solito; una sorta di assaggio delle tanto attese vacanze di Natale.
Terlizzi si ferma così per un giorno, come anche la tradizionale raccolta delle olive nelle campagne ormai innevate e inagibili.
Si può affermare come la mattinata di sabato abbia vissuto tre momenti principali: un primo in cui una lieve nevicata ha ricoperto di bianco tutta la città; un secondo momento in cui la neve posatasi sulle macchine e sulle strade ha cominciato a sciogliersi sotto il crescente calore dei raggi del sole. Dopo un primo momento di cielo scuro e nuvoloso infatti le fitte nubi sono state squarciate dai raggi solari che, come spade splendenti, le hanno ridotte in brandelli; su questo avvincente palcoscenico di protagonisti e antagonisti è presto emerso dalla scena il deus ex machina: tra le nuvole rimaste si è fatto spazio, imponente, il luminoso viso del sole. La neve per strada si stava così sciogliendo ineluttabilmente fino a formare dappertutto improvvise pozzanghere di acqua. L’attività dei netturbini che stavano spalando – con fatica — la neve sembrava quindi quasi terminata.
Proprio quando sembrava che il caldo sole avrebbe liberato l’intera cittadina dai fantasmi del freddo e della neve, ecco la sorpresa: da Giovinazzo si sono infatti avvicinati grossi nuvoloni plumbei che hanno subito portato nuove ombre sulla piccola Terlizzi. Verso le 12,30, per un’ora circa, una fitta bufera di neve si è abbattuta implacabile sul centro cittadino, avvolgendo romanticamente il centro storico e le periferie, i monumenti e la Torre Normanna, le macchine e i teneri cuori dei bambini gonfi di gioia. La nuova neve si è così aggiunta a quella di inizio mattinata: il paesaggio è cambiato radicalmente; ogni cosa ha perso la sua forma, la sua naturale sagoma, mistificata dalla soffice e fredda farina caduta dal cielo. Gli alberi si sono nuovamente imbiancati come del resto anche le macchine e le panchine.
I risultati per la viabilità sono stati immediati: traffico a rilento, poche macchine per le strade, macchine con le catene. In compenso si è vista molta gente a piedi per le strade e per le piazze, a giocare con la neve, intenta ad ammirare l’insolito scenario prenatalizio.
Uno scenario doppiamente insolito visto che a Terlizzi era da molti anni che non si vedeva una nevicata di questa entità in dicembre. Attendiamo le prossime previsioni meteorologiche per saperese dovremmo aspettarci altra neve sulla nostra Terlizzi.
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