Perchè due incontri sulla questione cimitero?

Valeria De Ceglia

Il Comune annuncia la costruzione di nuovi loculi. Dieci associazioni rispondono che non sono sufficienti.

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La settimana scorsa, a distanza di appena due giorni, si sono tenuti due incontri aventi come oggetto la questione del cimitero.

L’organizzazione del primo incontro, tenutosi giovedì scorso, è stata curata e fortemente voluta dall’amministrazione comunale. Il sindaco Vincenzo Di Tria ha voluto tranquillizzare i cittadini, rammentando loro che l’amministrazione comunale sta lavorando con zelo affinché vengano costruiti nuovi loculi.

Ma il discorso del primo cittadino, ad onta delle intenzioni che lo hanno animato, è apparso tutt’altro che tranquillizzante dopo l’ascolto del secondo convegno organizzato da ben dieci associazioni operanti sul territorio con a capo Legambiente. A dire il vero, il sedativo del sindaco non ha retto di fronte alle relazioni esposte nel corso del secondo incontro, tenutosi sabato scorso. Da queste ultime si è evinto che il Comune, non differenziandosi da altre amministrazioni che lo hanno preceduto, in realtà elude il vero problema in quanto nulla farebbe per un reale ampliamento del cimitero. Con uno stile che ricorda Mastella durante una vecchia trasmissione di Santoro, Di Tria ha lasciato l’incontro (il secondo) prima che esso volgesse al termine. Lungi dall’equiparare il nostro sindaco al “chierico Udeur”, è forse il caso di dedurre che chi si alza e va via ha sempre torto.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa del gruppo di associazioni gentilmente inviato a Terlizzilive.

Sabato 24 novembre, presso la Biblioteca Comunale di Terlizzi, le associazioni AIAS – AVIS – Combattenti e Reduci – Comitato dalla parte del Cittadino – Confartigianato – Don Grittani – F.I.D.A.P.A. – Legambiente – Pro Loco – Terlizzilive, hanno promosso un incontro cittadino dal titolo “L’ampliamento del Cimitero: un’idea da seppellire ??!!…”.
Relatori: il Dott. Carlo dello Russo e l’Avv. Giovanna de Leo, (Legambiente), l’ing. Michele Stasi, Dirigente IV Settore Ufficio Tecnico del Comune di Ruvo di Puglia ed il Dott. Gioacchino Urbano, Dirigente Medico Ufficio Igiene Terlizzi. La Professoressa Giuseppina Piemontese (F.I.D.A.P.A.) ha illustrato e introdotto le ragioni dell’incontro e moderato gli interventi.

L’ampliamento dell’area cimiteriale ha sempre costituito, per la comunità terlizzese sin dal 1882, un’annosa, difficile e complessa questione.
Il passato sembra riproporsi con le antiche difficoltà: pare infatti che la comunità terlizzese debba ancora lottare per la certezza di una degna e decorosa sepoltura.
A conferma di tanto e attraverso l’analisi dei dati contenuti in un attento studio effettuato dall’Ufficio Tecnico del Comune di Terlizzi, l’Avvocato Giovanna de Leo ha delineato una situazione davvero allarmante e precaria.

Allo stato attuale, infatti, nel cimitero comunale si registra una totale saturazione dei campi di inumazione (a data corrente, totale inumazioni = n.331) e una mancanza di loculi ormai da lungo tempo, tant’è che il numero ad oggi dei tumulati provvisori è di circa 750.

Nel corso della serata sono intervenuti il Sindaco – Ing. Vincenzo di Tria – e l’assessore alla Pianificazione territoriale – Ing. Gaetano Pierro – i quali hanno cercato di tranquillizzare l’uditorio accennando alla realizzazione del progetto di un’edicola funeraria in una zona ristretta del cimitero su iniziativa comunale.
Peccato, però, che i tanti dubbi ed interrogativi sorti nel corso della serata sono rimasti tali, perché sindaco ed assessore hanno lasciato il luogo dell’incontro prima che lo stesso avesse termine, sottraendosi così al necessario dibattito e confronto con i presenti. Altro che serenità d’animo!

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