L’arte di Leo Morelli e galleria Adsum: un binomio vincente

Nicolò Marino Ceci*

Grande soddisfazione per l’artista Morelli e per Maria Bonaduce, coordinatrice artistica.

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Il 10 novembre scorso si è chiusa la mostra personale di Leo Morelli “il tempio degli dei”, tenutasi nella galleria Adsum artecontemporanea in via Marconi n° 3/5, in Terlizzi.

13 le opere esposte dell’artista appartenente alla corrente della “nuova maniera”. Si tratta di una corrente artistica che si ispira e riferisce alla pittura greca classica, reinterpretandola però in chiave moderna. A questa corrente appartengono anche altri illustri artisti come Carlo Fusca, Mario Colonna, Giorgio Esposito.

Uno dei maggiori esponenti di questo gruppo è dunque proprio Leo Morelli, Docente presso l’Università della Terza Età di Bari, artista di fama nazionale, è stato allievo di Fazzini, grande scultore italiano. Morelli possiede anche una galleria personale, la “dueffe – mostre, conferenze, dibattiti” sita nei pressi del Conservatorio “Piccinni” in Bari. Morelli rappresenta una figura di ancora maggiore spessore laddove si rileva ch’egli ha insegnato per 40 anni presso i licei artistici della zona cosicché molti degli attuali artisti di spicco di questa terra sono stati in passato suoi allievi, che hanno così potuto raccogliere la sua speciale eredità e i suoi personali insegnamenti.

«Adsum è stata molto felice di aver ospitato questa importante mostra –ha dichiarato Maria Bonaduce, coordinatrice artistica di Adsum artecontemporanea-. Nonostante la notevole affluenza di persone ci saremmo tuttavia aspettati una maggiore partecipazione dei terlizzesi e dei giovani terlizzesi. È infatti raro poter vedere mostre di questo livello e di questo spessore in un piccolo paese di provincia come il nostro. Ci auguriamo dunque per le prossime occasioni una maggiore sensibilità da parte della cittadinanza locale».

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