Emergenza cimitero: disponibilità per altre 30 inumazioni

Valeria Summo

Un incontro tra le associazioni di Terlizzi rivela il pericolo imminente di chiusura.

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Si è tenuto ieri, giovedì 8 novembre, un incontro tra alcune delle più attive associazioni terlizzesi: A.v.i.s., Don Grittani, Ass. Reduci e Combattenti, Comitato dalla parte del Cittadino, A.i.a.s., Legambiente, F.i.d.a.p.a., Pro Loco. Lo scopo dell’appuntamento, era presentare a tutti una situazione incresciosa che sta accadendo nella nostra cittadina. Una storia quasi “tragicomica” se la si vede dall’esterno, ma che tocca, specialmente nel mese corrente, le coscienze e la sensibilità di tutti i cittadini.

Nel cimitero, allo stato attuale, c’è la disponibilità di terreno per altre trenta inumazioni. Dopo le quali, non ci sarà spazio per altri defunti. E non si può neanche minimamente pensare ad utilizzare i loculi comunali. Non ce ne sono immediatamente disponibili. Detto ciò, è già da parecchi anni che le associazioni e i liberi cittadini si sono mobilitati per far emergere il problema, ma si è sempre rimandato, quasi a sottolineare che hanno la precedenza i problemi di chi resta.

Tuttavia adesso, il problema è diventato insormontabile, tant’è che, tra le altre cose, succede anche che alcune famiglie (e non da qualche tempo, da almeno già cinque anni), chiedano “in prestito” ad un parente od un amico, il loculo che quest’ultimo aveva riservato per sé…Oltretutto, a norma di legge, i terreni che ospitano i defunti per 10 anni, non possono essere riutilizzati subito, devono essere messi a riposo per altri dieci anni, ma a Terlizzi, questo non succede. Oltre ad utilizzare terreni già saturi di altre sepolture meno recenti, si stanno utilizzando per le sepolture attuali, i terreni destinati alle situazioni di emergenza (epidemie, guerre o altro) e quindi, non osiamo immaginare cosa succederebbe se avvenisse una di quelle “situazioni di emergenza”.

Diffusa la notizia, quello che ci si aspetta in tempi brevi (anzi, in tempi immediati) è un ampliamento dell’attuale cimitero, effettuabile solo iniziando a espropriare i terreni retrostanti, e la realizzazione di nuovi loculi per ospitare i nostri defunti.

Nei prossimi giorni, le stesse associazioni chiederanno perciò un incontro con l’Amministrazione comunale, nel quale speriamo, verrà trovata un’immediata e seria soluzione a questa spiacevole circostanza.

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