La Fantini Scianatico non passa il derby con il Molfetta

Cristina D'Elia

Finisce con la sconfitta per 3 2 e molti rimpianti.

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«Siamo riusciti a perdere una partita già vinta». Esordisce così mister Lorenzoni al termine dell’incontro che ha registrato la vittoria in casa dell’ASD Pallavolo Molfetta contro la Fantini Scianatico Terlizzi per tre set a due nella quarta giornata di campionato del girone D di B1.

Nulla di fatto per il sestetto rossoblu composto da Libraro, Cortina, Lorenzoni e Lotito, De Mori e Valente e Bisci (L) al confronto con capitan Bonati, il palleggiatore Di Noia, l’opposto Cuminetti, i due centrali Ruggiero e Spada, lo schiacciatore Grassano e il libero Pepe. L’esperienza dei padroni di casa ha fatto la differenza insieme agli errori del gruppo terlizzese che, peraltro, era partito in grande spolvero regalando uno spettacolo di volley al palazzetto molfettese gremito di persone.

L’incontro non si presentava certo una passeggiata per Lorenzoni e compagni eppure i primi due set sono stati decisamente di marca rossoblu fin dall’8-6 del primo set. Libraro fa la scelta di Cortina e l’opposto catanese non tradisce mettendo giù un punto dopo l’altro. Sul 16-16 Bonati e soci si fanno sentire ma Lorenzoni gioca la carta Del Vecchio che si dimostra vincente. È il giovane schiacciatore terlizzese a realizzare gli ultimi quattro punti del set, vinto dalla Fantini Scianatico per 25-20.

Il gioco riprende e gli ospiti dimostrano di avere sempre una marcia in più anche quando il Molfetta accumula un break di sei punti sul turno al servizio di Grassano sul 4-8. I padroni di casa provano ad allungare ma la Fantini Scianatico riprende il comando sul 20-18 ancora con un buon Cortina poi comincia la lotta dei vantaggi ed è la grinta rossoblu a spuntarla 28-26 con un mani-fuori del proprio opposto.

Il timone dell’incontro resta in campo rossoblu per tutto il terzo set nonostante il lavoro ai fianchi di Bonati e Cuminetti che non scalfisce il punteggio di 8-6 per la Fantini Scianatico. Buono il lavoro di Del Vecchio e Valente in attacco che permette ai rossoblu di correre fino al 21-17 poi, all’improvviso cala il sipario sulla metà campo terlizzese e il Molfetta si rifà sotto con un turno in battuta dell’ex Terlizzi Minenna. Kunda e Cuminetti fanno il bello e il cattivo tempo e gli ospiti non reagiscono adeguatamente all’assalto molfettese che si conclude con la vittoria del set da parte dei padroni di casa che ribaltano il risultato con un break di otto punti sul 22-25.

Vita dura per la Fantini Scianatico anche nel quarto parziale che comincia subito con la scalata molfettese al 7-10 e mister Palumbo completa il cambio dei centrali con l’ingresso di un altro ex Terlizzi, Farinola. Intanto Lorenzoni torna in campo a sostituire Del Vecchio, dolorante a un ginocchio, e la situazione non è delle migliori: un po’ di respiro lo dà il turno in battuta di De Mori che riporta avanti i rossoblu sul 20-19. Il gruppo terlizzese appare contratto e soffre i muri di Minenna e l’attacco dell’opposto di casa senza organizzare una controffensiva perciò ne approfittano gli uomini di mister Palumbo che chiudono ai vantaggi sul 27-25 con un muro di Farinola.

Alla lotteria del tie break può succedere di tutto ma la prima parte è un assolo molfettese. Kunda e Cuminetti spadroneggiano e portano la squadra avanti fino al 4-8. Nella metà campo rossoblu si prova a reagire con Valente e Cortina ma manca la convinzione e i padroni di casa hanno vita facile chiudendo sull’11-15.

«Era partita molto bene però nei momenti delicati dei set un po’ per sfortuna, un po’ per bravura degli avversari che forse li hanno gestiti meglio di noi, ci siamo complicati la vita e siamo riusciti a perdere una partita già vinta» dichiara mister Lorenzoni a fine gara.

«Ci dobbiamo assumere tutti le nostre responsabilità su questa sconfitta perché, da un certo punto in poi, quando la partita si è messa in un certo modo non siamo riusciti a contrastare una partita già completamente in tasca. Non abbiamo avuto forse la forza e la lucidità di gestire certi tipi di momenti con meriti degli avversari ma anche con molti demeriti nostri.
La differenza più grossa è stata la capacità di venire fuori in certi momenti di difficoltà come invece sono venuti fuori loro perché praticamente hanno fatto pallonetti dall’inizio alla fine e noi abbiamo perso quindi pensate come si può sentire una squadra quando perde non sotto gli attacchi degli avversari ma sotto i loro pallonetti
».

Positivo invece il commento del centrale del Molfetta Mario Ruggiero, terlizzese: «Noi dovevamo uscire da due settimane difficili in cui non abbiamo dato ciò che invece abbiamo dato stasera e abbiamo perso meritando la sconfitta non perché gli altri fossero più forti ma perché noi non abbiamo giocato. Stasera abbiamo cominciato con il piede giusto poi sul finale ci siamo lasciati andare, per fortuna capitan Bonati si è associato al primo allenatore Nico Palumbo e, insieme, hanno azzeccato i cambi con i centrali e la squadra ha cominciato a giocare. Per fortuna loro poi si sono spenti ed è andata avanti l’esperienza dei nostri giocatori. Infatti in questa squadra il primo fattore di successo è l’esperienza associata alla potenza e all’individualità di alcuni di noi.
La grinta per vincere ce l ha data sicuramente tutto questo pubblico. Nella prima partita abbiamo avuto un pubblico simile e non potevamo perdere la fiducia che ci hanno ridato stasera in casa quindi ci siamo guardati in faccia e abbiamo detto “giochiamo, vediamo come va, se va bene vinciamo perché noi siamo più forti” e così è stato
».
Il centrale del Molfetta Alberto Minenna, ex Terlizzi e grande protagonista del match aggiunge: «Grazie alla Gioventù Trelicio si galvanizza sia il Terlizzi che la squadra avversaria e, ovviamente, l’ex ancora di più. È una piccola soddisfazione: chi la dura la vince».

Nonostante la sconfitta però, la Fantini Scianatico Terlizzi guarda al lato positivo, al punto guadagnato che le consente di restare ai piani alti della classifica in attesa del prossimo match di domenica in casa contro il Foggia.

Intanto dagli altri campi di gioco arrivano le notizie della quarta giornata di campionato: Lamezia ha realizzato punteggio pieno contro Bari così come Foggia in casa contro Modica e Galatina contro Ugento. Ha perso per tre set a uno il Fasano contro Squinzano e il Nicosia ospite a Gioia del Colle mentre il Brolo ha vinto al tie break l’incontro col Gela.

La classifica vede quindi al primo posto il Gioia del Colle con 12 punti seguita da Fantini Scianatico Terlizzi e Lamezia con 10 punti. Al quarto posto il Galatina con 8 punti seguita da Squinzano e Gela con 7 punti. Dopo vengono Fasano, Foggia, Brolo e Molfetta con 5 punti poi il Bari con 4 punti, Modica 3, Nicosia 2 e Ugento 1.

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