Scoperta carrozzeria di ricettettatori grazie alla tecnica di “Pollicino”
Seguendo le macchie, infatti, i carabinieri hanno percorso a ritroso il tragitto compiuto dal mezzo, fino ad un’autocarrozzeria sita sulla strada provinciale Terlizzi-Ruvo di Puglia.
Proprio come nella favola di Pollicino, i carabinieri della Tenenza di Terlizzi hanno scoperto un laboratorio ove venivano "taroccati" gli automezzi ed arrestato i responsabili seguendo le tracce lasciate da un autocarro rubato.
Dovranno difendersi dall’accusa di concorso in riciclaggio, Roberto Dello Russo, 26enne, Michele Barile, 32enne e Antonio De Lucia, 25enne, tutti di Terlizzi e ben noti alle forze dell’ordine, arrestati nella tarda mattinata di ieri dai Carabinieri della locale Tenenza.
L’indicazione dell’area segnalata dall’antifurto satellitare, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire in quella "Contrada Parco" il mezzo rubato, privo di alcune parti di carrozzeria, delle targhe e con il numero di telaio parzialmente reciso da fiamma ossidrica, in modo da impedirne l’identificazione.
Ma una lieve perdita d’olio congiunta all’attività delinquenziale eseguita maldestramente ha permesso ai militari di risalire al luogo dove il mezzo era stato "lavorato". Seguendo le macchie, infatti, i carabinieri hanno percorso a ritroso il tragitto compiuto dal mezzo, fino ad un’autocarrozzeria sita sulla strada provinciale Terlizzi-Ruvo di Puglia, da cui sono uscite due persone che, appena accortesi dei militari, sono scappate a piedi per le campagne vicine. All’interno dell’officina i carabinieri hanno sorpreso tre individui intenti a verniciare un veicolo identico a quello rinvenuto, cui erano stati applicati i pezzi asportati dal mezzo recuperato.
L’autocarro recupertato, quello in "lavorazione" ed il capannone all’interno del quale si stavano eseguendo i lavori di verniciatura sono stati posti sotto sequestro.
Tratti in arresto, i tre giovani sono stati associati presso la casa circondariale di Trani.
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