Fede e folklore per la festa della Madonna del Rosario
Dal 3 all’8 ottobre cinque giorni di celebrazioni civili e religiose per onorare la compatrona.
Si è messa in moto la macchina organizzativa per la secolare e tradizionale festa in onore di Maria SS. del Rosario capace di mobilitare una città intera in calendario dal 3 al 8 ottobre. Intorno ai solenni festeggiamenti per la compatrona, che nel 1639 liberò Terlizzi da una devastante pestilenza, i terlizzesi hanno saputo mettere insieme tradizioni e manifestazioni in grado di richiamare nella città dei fiori moltissima gente. I segni di quel giorno memorabile sono ancora visibili.
In largo Umberto, alle spalle del mercato coperto Lioy, c’è un resto della vecchia cinta muraria su cui la Madonna, invocata dalla popolazione stremata dalla terribile malattia, appose la sua mano miracolosa. Da quel lontano 1639, si rinnova ogni anno, in concomitanza con la prima domenica di ottobre, l’atto di amore della comunità terlizzese verso la Vergine del Rosario.
Ricco il programma delle manifestazioni civili e religiose voluto dal Comitato Festa, retto anche quest’anno da Damiano Gustamacchia e composto dai consiglieri Angela Giancaspero, Francesco Tempesta, Tommaso De Lucia, Sabino Volpe. Giovanni Paduanelli, Alfredo Guastamacchia, Pasquale Donadio, Francesco Scagliola, Gianni Lamparelli, Giuseppe Colasanto, Renato Berardi, Gianni Gigli, Nicola Tota, Gianni Berardi e Marco De Nicolo.
La novità rilevante dell’edizione 2007 della festa per la Madonna del Rosario è rappresentata dal concerto dei Dik Dik in programma domenica 7 ottobre. Più che mai intenso il cartellone degli eventi che allieteranno le serate della festa in grado di coinvolgere tutte le fasce d’età. «Iniziamo mercoledì –afferma il presidente Damiano Guastamacchia- con la Jazz Studio Orchestra diretta dal maestro Paolo Lepore.
Domenica sera sarà la volta degli intramontabili Dik Dik. Venerdì il concerto di Aldo Valentino e le esibizioni di Michelangelo Caldarola e Amalia Ficco e della Scuola di Ballo A.S.D. di Luigia Barione, mentre sabato sul palco di piazza Cavour si alterneranno i gruppi Freeland, Broken Cords, il duo Paps’n’skar, Farah e Fanny. Immutato il copione della festa con le bande, le luminarie, i fuochi d’artificio e la tradizionale fiera commerciale in corso Dante e corso Garibaldi e quella del bestiame e degli attrezzi agricoli domenica mattina in via Carelli».
Il programma religioso non subirà grosse variazioni rispetto agli altri anni. “Ci saranno le processioni nei tre giorni di celebrazione della nostra co-patrona – conclude Guastamacchia- e non mancherà il carro floreale, su chi verrà portata in processione la Madonna il lunedì ideato dall’architetto Francesco Marzulli. Domenica la messa pontificale e alle 13 la supplica alla Vergine del Rosario sul sagrato della con cattedrale”.
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