Meeting di Corso Dante, parola d’ordine: riqualificare
I “Dantisti” all’opera con un obiettivo: riportare i giovani in C.so Dante.
Agli occhi di chi passava su Corso Dante, poteva sembrare la solita riunione di amici pronti ad uscire fuori città. Tuttavia l’intento era l’esatto contrario.
Ma procediamo con ordine: tutto, nasce da un post di una utente sul forum di Terlizzilive: «Ragazzi, noto e purtroppo mi fanno notare, quanto la vita terlizzese sia diventata monotona per i giovani, perché manca un punto di riferimento logistico, dove i giovani possano uscire, incontrarsi, formare comitive o semplicemente camminare sentendosi vivi e circondati da coetanei e non! Ora,la mia proposta è questa: visto che Corso dante è stato ormai rivalutato,(…)perché non lo animiamo con la nostra presenza, (…) in fondo i fratelli ruvesi hanno il corso, i cugini molfettesi il lungomare, non vedo perché noi non possiamo ridar vita ad un rinomato corso!(…)». Parte in pochi minuti una discussione che coinvolge tutti; rileggendo l’intero topic, l’idea è già affermata: bisogna ripopolare e riqualificare Corso Dante.
A questo punto partono gli interrogativi: si, ma come? Noi cosa possiamo fare? Cosa siamo in grado di proporre? In un paio di giorni si forma quasi un comitato promotore, pronto a trasformare un concetto virtuale in realtà.
E ci si organizza, si cerca un giorno, un’ora per incontrarsi e mettere a punto un programma. Progetto facoltoso, certo, ma non impossibile. Le diverse convinzioni, estrazioni sociali, i diversi orientamenti e la diversa occupazione di ciascuno di loro, non ha affatto diviso il gruppo, anzi, l’ha reso subito coeso e pieno di “elementi” utili nei diversi campi che questo progetto intende abbracciare.
A conclusione del primo incontro, ciò che si ha tra le mani è ben definito: il gruppo ha infatti intenzione di iniziare il suo percorso con un sondaggio, distribuito alla popolazione terlizzese con varie modalità (target dai 14 ai 30 anni circa) attraverso il quale si scoprirà il motivo della continua “emigrazione” verso i paesi limitrofi, dello svuotamento progressivo dei punti di aggregazione terlizzesi, i desideri e le speranze di una città che non vuole arrendersi.
Tra le prossime iniziative, segnaliamo anche la creazione di una vera e propria associazione “Pro Corso Dante” atta ad individuare i metodi, i progetti e i mezzi più adatti alla riqualificazione di questo pezzo importante della città di Terlizzi, e non è finita: si sta già pensando a iniziative d’effetto (che scopriremo presto)…tutto quello di cui ha bisogno una città vera.
I ragazzi, che ormai si fanno chiamare “dantisti”, hanno un progetto concreto e tangibile e non si faranno certo abbattere dalle prime difficoltà. Il loro prossimo incontro è fissato per venerdì 21 settembre, alle 21, nei pressi della “Pro Loco”; se avete idee, progetti o se volete semplicemente ascoltare ciò che hanno da dirvi, siete tutti invitati.
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