Cisternino replica a Terlizzi la presentazione di Luce in ombra
Presso la Festa Provinciale de L’Unità.
Nella calda serata di giovedì 19 Luglio Francesco Cisternino, avvocato barese – scrittore in erba ha replicato a Terlizzi la presentazione del suo libro “Luce in ombra”, con la collaborazione della libreria “Le città invisibili”.
Teatro dell’iniziativa è stata la Festa Provinciale dell’Unità e dell’Ulivo. Giunta ormai al suo 4° giorno (la festa è iniziata il 17 e terminerà il 22 Luglio).
Francesco Cisternino ha realizzato il suo esordio letterario proprio con “Luce in Ombra”, che è dunque la sua prima ‘fatica letteraria’. “Luce in ombra” è il gioco tragicomico della luce e dell’ombra; è una raccolta di 10 racconti, racconti di gioventu’, piccoli e intensi ritratti d’esistenza; è un viaggio profondo che sfuma in poesia e che si abbandona all’improvviso in un ricordo, in un’immagine, nel silenzio; è il sentimento di solitudine, come ricerca naturale e necessaria di un se stesso assoluto; è la ricerca continua e ininterrotta di una risposta agli interrogativi esistenziali “dove sono? Chi sono? Dove vado?”, è un ossimoro, in sostituzione dell’originale e “troppo cervellotico” ‘all’ombra di una lampadina’.
La presentazione è stata animata da una doppia intervista allo scrittore da parte di Raffaele Porfilio e Annamaria De Scisciolo, che hanno incalzato il prosaico ospite a suon di riflessioni ironiche e domande ficcanti.
La presentazione si è dunque trasformata in un’allegra chiacchierata nel corso della quale Cisternino ha avuto la possibilità di raccontarsi piacevolmente ai presenti, raccontare come nasce la voglia di scrivere in lui, le sue letture preferite e molto altro. Egli ha così dichiarato che “per farmi scrivere basta anche solo una parola secca, un’immagine. Quasi sempre io focalizzo una parola o anche solo una frase, attorno alla quale poi ci costruisco una trama, un racconto: il punto di partenza dei miei racconti è proprio questo.”
Cisternino si scopre così un assiduo lettore, affermando:“leggo praticamente da quando avevo 9 anni”, un cultore di classici d’autore, partendo da Edgar Allan Poe e finendo a Hoffman, passando per Pirandello. “A casa per fortuna ho una libreria abbastanza fornita, molto eterogenea in cui c’è di tutto.”
Ma forse la passione per la scrittura, nasce in lui proprio durante gli anni del liceo, nel corso dei quali Cisternino beneficia degli stimoli e degli spunti che i suoi professori “capaci e preparati” hanno sapientemente insinuato in lui. “Ho avuto dei bravi professori che mi hanno sempre fatto sentire dei vuoti in me da colmare, facendomi andare alla ricerca di qualcosa che potesse riempirli: proprio durante il liceo mi sono dato così ad esempio alla lettura della letteratura latina per mio interesse personale, senza che nessuno mi dicesse di farlo. E’ così che ho imparato ad interessarmi delle cose, facendo in seguito anche politica e giornalismo.”
Durante la presentazione lo scrittore ha letto due racconti del suo libro “piove” e “il capro espiatorio”, racconto scritto a 15 anni.
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