Terlizzinforma dedica un numero speciale al Pirp
Lo scopo è illustrare ai cittadini il vasto progetto di rigenerazione delle periferie urbane proposto dalla Civica Amministrazione alla Regione Puglia per il finanziamento.
È interamente dedicato al PIRP (Piano Integrato Riqualificazione Periferie) il numero speciale di Terlizzi informa che sarà disponibile per la distribuzione gratuita nei prossimi giorni. Ben 24 pagine a colori per dare in sintesi l’idea del PIRP che riguarda il quartiere Chicoli e i complessi IACP di Via Diaz e Viale Gramsci. Il periodico si apre con gli editoriali del Presidente della Regione Nichi Vendola e del sindaco di Terlizzi Vincenzo di Tria. Segue l’illustrazione del progetto vero e proprio redatto dal Comune di Terlizzi e dall’Associazione Temporanea di Imprese che ha come capogruppo l’architetto prof. Arturo Cucciolla.
In sommario anche l’intervento dell’assessore regionale Angela Barbanente per la quale il PIRP proposto per l’approvazione dal Comune di Terlizzi «è il segno concreto che si comincia a cambiare sostanzialmente l’approccio con la pianificazione urbana e che le periferie da aree marginale e neglette, da problema, si stanno trasformando in opportunità e in risorsa per intere comunità. Di per se le periferie sono infatti opportunità perché offrono numerose e preziose possibilità, attraverso gli spazi incompiuti, di ridisegnare, riprogettare, riqualificare, ripensare il rapporto tra centro e periferia, riusare, riaggregare».
L’intervento di Nicola Signorile, critico della Gazzetta del Mezzogiorno, sottolinea l’aderenza del PIRP con la pianificazione regionale mettendo a confronto il PIRP di Terlizzi con quello presentato da Bari.
In alcune pagine un’ampia e significativa sintesi delle caratteristiche e il disagio abitativo e degrado urbanistico ed edilizio con l’obiettivo di fornire un quadro dell’area oggetto di intervento sotto il profilo socio-economico, avendo cura di rintracciare, con particolare attenzione, gli aspetti più rilevanti ai fini dell’esame delle problematiche dell’edilizia e dell’urbanistica.
L’intervento dell’assessore comunale Gaetano Domenico Pierro sottolinea la portata storica del PIRP per le valenze non solo urbanistiche ma economiche, sociali e anche psicologiche: «Il PIRP ripone al centro della progettualità i bisogni di periferie sorte negli anni ’80 con pianificazioni includenti, solo sulla carta, servizi mai realizzati. Sono sorte così periferie dormitorio che sono la negazione della città modernamente intesa prive di servizi, con infrastrutture insufficienti, soprattutto con una separazione fisica e sociale dalla centro della città».
In conclusione con l’ausilio di tavole, grafici, disegni e di numerose immagini sullo stato attuale di luoghi, Terlizzi informa spiega passo passo quello che sarà l’intervento sulle aree interessate, i costi e le fonti di finanziamento, i soggetti attuatori, le prospettive che si aprono non solo dal punta di vista urbanistico e di pianificazione del territorio, ma anche sociali ed economiche.
Dopo i numerosi incontri con cittadini, associazioni di volontariato, operatori economici, sindacati e forze politiche, il periodico fa sintesi dell’intenso lavoro svolto e ritorna a far discutere delle straordinarie prospettive che il PIRP, se finanziato e attuato, innescherà nei processi di rigenerazioni e riqualificazione di ampi settori della città e dei riverberi positivi esse avranno su tutta Terlizzi.
Diretto da Francesco Di Palo il periodico Terlizzi informa, stampato in 2000 copie, verrà distribuito gratuitamente a cittadini, organizzazioni professionali, sindacati, centri di aggregazione e a chiunque ne farà richiesta. In costante crescita il numero degli invii ai terlizzesi emigrati che hanno fatto richiesta di ricevere il giornale.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro