L’esperienza di Bruno De Mori per alzare il muro della Fantini Scianatico

Francesco Pittò*

Il nuovo arrivo in casa rossoblu vanta nel suo curriculum dodici stagioni in serie A.

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Ieriper Terlizzi è stata la giornata dei centrali. A porre la firma sul contratto del sodalizio rossoblu è il “mitico” Bruno De Mori, che sin da inizio campagna acquisti ha accettato e voluto Fantini Scianatico Terlizzi come squadra per la sua prossima avventura.

Bruno, già soprannominato “Gulliver” da qualcuno dell’ambiente della pallavolo rossoblu, è nato a Manfredonia sotto il segno del leone nell’agosto del 1965 e lo scorso anno ha festeggiato le nozze d’argento con un campionato nazionale. Ebbene si il suo curriculum recita di tre campionati in C1 con la squadra della sua città negli anni che vanno dal 1983 al 1987, per poi scendere in campo per dodici stagioni in serie A con le maglie del Taranto, del Gioia, del Grottazzolina e del Castellana lo scorso anno, per il resto la carriera del centrale sipontino parla di tanta B1.

La Fantini Scianatico in una giornata si è aggiudicata un poker di atleti davvero importanti e al contempo ha eretto un vero e proprio muro con il duo Valente-De Mori.

Dopo aver calato il poker il presidente Scarangella ed il suo team non sono domi e sono ancora al lavoro per il volley mercato.

*Ufficio Stampa Fantini Scianatico Volley Terlizzi.

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