Il Pirp di Terlizzi: un’occasione preziosa per riconnettere, rigenerare, riqualificare

La Redazione

Giovedì 14 giugno presentazione alla città i un incontro pubblico che vedrà la partecipazione di Angela Barbanente, assessore all’Urbanistica della Regione Puglia.

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Si terra Giovedì 14 giugno 2007, alle ore ore 19,00, presso il Salone “de Paù” della Biblioteca Comunale l’incontro pubblico sul tema: RI generare/qualificare/connettere: i Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie (PIRP).

L’incontro mira a presentare il piano PIRP presentato dal Comune di Terlizzi alla Regione Puglia. Numerosi gli interventi in programma. Dopo l’introduzione dell’assessore comunale all’Assetto del Territorio, Domenico Gaetano Pierro spetterà al prof. Arturo Cucciola, in qualità di coordinatore del Gruppo di Progettazione, illustrare nel dettaglio il progetto presentato dal Comune di Terlizzi. La pianificazione territoriale attraverso il recupero delle periferie sarà il tema centrale della relazione di Nicola Signorile, critico della Gazzetta del Mezzogiorno. Seguirà l’intervento del sindaco di Terlizzi Vincenzo di Tria (La valenza del PIRP di Terlizzi) e quello, conclusivo, dell’assessore all’Urbanistica della Regione Puglia Angela Barbanente (La Regione Puglia e la riqualificazione delle periferie).

In considerazione dei requisiti delle aree candidabili l’Amministrazione Comunale ha individuato quale area di intervento, con Delibera di G.C. n. 229 del 26.10.2006, la zona PEEP “Chicoli” e l’annessa area per le attrezzature pubbliche prospiciente Viale Federico II, nonché la zona IACP di Via Diaz (Via Molfetta), riprendendo e rielaborando il programma “Contratti di Quartiere II”, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 17 del 05.04.2004.

Le aree interessate dal PIRP presentano tutti i requisiti richiesti dal bando che prevede processi di riqualificazione a carattere trasversale che cercano di integrare risanamento del patrimonio edilizio e degli spazi pubblici, riorganizzazione dell’assetto urbanistico e miglioramento della qualità ambientale con la promozione dell’occupazione, dell’iniziativa imprenditoriale locale e delle azioni di contrasto all’esclusione sociale.

Il vasto progetto di riqualificazione, che se attuato cambierà il volto a porzioni consistenti della città, costerà complessivamente circa 17 milioni di euro che saranno assicurati con risorse pubbliche (3,7 milioni circa dal Comune di Terlizzi, 3 milioni dalla Regione Puglia, 1,2 milioni dall’Istituto Autonomo Case Popolari) e private (oltre 8 milioni).

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