Pirp: il Comune punta sulle zone Chicoli e sulle case popolari di via Diaz e Gramsci
Il Comune di Terlizzi candida al finanziamento di tre milioni di euro un articolato intervento PIRP (Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie).
Previsti spazi verdi attrezzati, arredo urbano, viali alberati; strutture per lo sport e il tempo libero compreso un teatro all’aperto; opere di riqualificazione e restauro dei complessi IACP di Via Diaz e Via Gramsci; interventi per l’edilizia pubblica e case per anziani e giovani coppie; area commerciale, negozi, uffici e parcheggi; eliminazione del fattore di inquinamento e rischio legato al deposito di carburanti. “Se finanziato, ha sottolineato il sindaco di Tria, l’intervento cambierà volto ai quartieri interessati”. Il PIRP avrà un costo complessivo di circa 17 milioni di euro.
Il Comune di Terlizzi candida al finanziamento di tre milioni di euro, questa la somma riservata a comuni come il nostro con popolazione compresa tra i 20 e i 30 mila abitanti, un articolato intervento PIRP (Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie). Il vasto progetto di riqualificazione, che se attuato cambierà il volto a porzioni consistenti della città, costerà complessivamente circa 17 milioni di euro che saranno assicurati con risorse pubbliche (3,7 milioni circa dal Comune di Terlizzi, 3 milioni dalla Regione Puglia, 1,2 milioni dall’Istituto Autonomo Case Popolari) e private (oltre 8 milioni).
In considerazione dei requisiti delle aree candidabili l’Amministrazione Comunale ha individuato quale area di intervento, con Delibera di G.C. n. 229 del 26.10.2006, la zona PEEP “Chicoli” e l’annessa area per le attrezzature pubbliche prospiciente Viale Federico II, nonché la zona IACP di Via Diaz (Via Molfetta), riprendendo e rielaborando il programma “Contratti di Quartiere II”, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 17 del 05.04.2004.
Si tratta di ampie porzioni di città che presentano tutti i requisiti richiesti dal bando che prevede processi di riqualificazione a carattere trasversale che cercano di integrare risanamento del patrimonio edilizio e degli spazi pubblici, riorganizzazione dell’assetto urbanistico e miglioramento della qualità ambientale con la promozione dell’occupazione, dell’iniziativa imprenditoriale locale e delle azioni di contrasto all’esclusione sociale.
Tale scelta, necessaria per utilizzare con la massima efficacia, concentrando gli interventi in un unico ambito territoriale, il limitato finanziamento ottenibile, ha individuato, infatti, i settori urbani collocati a nord est della città lungo una delle fondamentali linee di sviluppo urbano indicate dal Prg, abitate da strati sociali differenziati in un rapporto di scarsa coesione fra loro e col resto della città, caratterizzate da diffuso degrado, insufficienza di urbanizzazioni primarie e secondarie, carenza e degrado di servizi, marcato disagio abitativo e problemi di integrazione sociale ed occupazione. Al tempo stesso le zone individuate hanno cospicue potenzialità di riqualificazione fondate su peculiarità ambientali e storiche (il carattere della piana a vocazione agricola, punteggiata da serre ed attività agricole di pregio che guarda verso il borgo storico di Sovereto) e su peculiarità abitative e socio-economiche (il carattere di insediamenti di strati popolari, detentori di specifici caratteri culturali identitari della collettività terlizzese) con le quali gli elementi caratterizzanti il PIRP entrano in coerenza.
Il progetto è stato redatto dal Settore Pianificazione e Opere Pubbliche del Comune di Terlizzi diretto dall’ing. Gennaro Casciello e dall’Associazione Temporanea fra Professionisti con l’arch. Arturo Cuciollla in veste di capogruppo.
Per il sindaco Vincenzo di Tria notevoli sono le aspettative da parte della comunità e in particolare degli abitanti delle zone interessate; il PIRP centra pienamente tutti gli obiettivi posti dal bando perché costituisce la risposta giusta ad esigenze concrete della comunità. “La realizzazione del PIRP, se approvato come auspichiamo, cambierà volto alle zone Chicoli e contermini interessate e punta a rivitalizzare aree oggi marginali. Assai qualificante l’attenzione posta alle esigenze delle bambine e dei bambini per i quali il quartiere deve diventare, appunto, un “quartiere amico” in cui è possibile socializzare, giocare, arricchire il proprio bagaglio di esperienza e cultura in piena sicurezza e in ambienti ricchi di verde e di opportunità”. Per l’assessore all’Assetto del Territorio Gaetano Domenico Pierro il PIRP presentato dal Comune di Terlizzi costituisce lo strumento giusto per ricucire alla città le periferie, attraverso la loro riqualificazione e dotazione infrastrutturale. Inoltre punta a creare luoghi di incontro e socializzazione e ancora all’insediamento di uffici e servizi, comprese iniziative commerciali, ad oggi del tutto assenti nei quartieri individuati.
Un ruolo fondamentale hanno avuto il coinvolgimento di cittadini e associazioni professionali e di categoria come ha sottolineato l’assessore alla Trasparenza e Partecipazione Anna De Marco: “il PIRP è stato concertato con le associazioni e soprattutto con gli abitanti. E’ un esempio di progettazione partecipata che non esaurisce la ragion d’essere alla fase della formulazione della proposta e del progetto, ma mira ad ulteriori percorsi e coinvolgimenti nella fase della gestione”.
Di seguito, in sintesi, gli interventi previsti dal PIRP.
Per l’edilizia residenziale pubblica:
• riqualificazione e restauro delle case IACP di Via Diaz e di Via Gramsci e riqualificazione delle urbanizzazioni primarie e secondarie complementari a tali alloggi;
• costruzione nel PEEP Chicoli lungo Via Gramsci di nuovi alloggi comunali di edilizia sovvenzionata da riservarsi a particolari categorie sociali (anziani, giovani coppie) e locali per associazioni;
Per gli interventi per le urbanizzazioni primarie – infrastrutture e opere a rete:
• realizzazione di una rete di fogna bianca (vie Federico II, Chicoli, parallele a est Via Moro e Gramsci);
• realizzazione di collegamento pedonale attrezzato, con eliminazione delle barriere architettoniche e carrabile tra la zona IACP Via Diaz e il PEEP Chicoli;
• sistemazione e costruzione di vari tratti viari carrabili con relativi impianti di pubblica illuminazione.
Per gli interventi di urbanizzazioni secondarie – verde attrezzato e di arredo –sport:
• sistemazione con filari di alberi della via Moro;
• sistemazione pedonale, ciclabile e carrabile di servizio secondo il modello della “strada abitabile” delle strade interne alle “insule” del PEEP Chicoli e sistemazione con verde attrezzato e arredo urbano di piazze interne;
• realizzazione, come vero e proprio sistema integrato diffuso in tutta l’area, di una rete di spazi e percorsi pedonali, ciclabili e verdi fruibili da bambine e bambini in piena sicurezza, in modo da poter definire, anche alla luce dei protocolli comunitari, l’area del PIRP “amica delle bambine e dei bambini”;
• ampliamento e sistemazione di un’area di verde attrezzata per gioco dei bambini limitrofa alla chiesa parrocchiale della Madonna della Stella e prospettante su Via Moro;
• completamento delle opere del “Pattidronomo” con realizzazione di aree verdi attrezzate, campi da gioco, tribunetta e locali di servizio;
• sistemazione di Viale Federico II con regolarizzazione del tracciato;
• riqualificazione degli spazi pedonali e del verde attrezzato, con particolare attenzione delle aree specificamente sistemate per attività sportive, collettive, scoutistiche e similari;
• realizzazione lungo tutto il lato sud ovest di Via A. Moro compresa fra l’incrocio con via Chicoli e la Caserma dei Carabinieri, e ancora tra la caserma e tutto il lato nord est di Via Federico II di aree pedonali marciapiede, attrezzate con filari di alberi ed arredo urbano;
• realizzazione di parcheggi, con fondo a prato carrabile permeabile alle acque meteoriche. In tutta l’area di intervento.
Per gli interventi per le urbanizzazioni secondarie – Servizi di interesse collettivo:
• Realizzazione di un edificio pluriuso per teatro comunale all’aperto e sedi di associazioni con relativa area di pertinenza attrezzata;
• realizzazione di un centro commerciale-terziario con depositi e parcheggi interrati per ovviare alla carenza di esercizi commerciali nell’area.
Per gli interventi per la sostenibilità ambientale e la riduzione dell’inquinamento:
• eliminazione del fattore di inquinamento e rischio costituito dal deposito carburanti, con la costruzione, sul sito risanato, di negozi ed uffici, perseguendo l’obiettivo di ridurre drasticamente l’inquinamento prodotto dall’attività produttiva fissa del deposito ed ovviare alla carenza di esercizi commerciali nell’area.
In definitiva gli elementi costitutivi del PIRP che il Comune di Terlizzi candida al finanziamento sono finalizzati a: connettere l’area di intervento alla città consolidata; rinnovare i caratteri edilizi; accrescere la disponibilità di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica; realizzare alloggi per giovani coppie e anziani; promuovere l’edilizia sociale sperimentale; incrementare la funzionalità del contesto urbano; crescere la dotazione dei servizi, del verde pubblico e delle opere infrastrutturali; risparmiare le risorse naturali; contenere il consumo delle risorse energetiche; promuovere l’uso di metodi costruttivi e materiali ecocompatibili; favorire i miglioramenti sociali ed economici; attivare sinergie fra interventi pubblici e privati.
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