Approvato il Bilancio di previsione per il 2007 e il bilancio pluriennale 2007/2009
La volontà dell’Amministrazione è puntare all’efficienza e al buon governo per raggiungere obiettivi tra i quali il risanamento economico-finanziario del Comune e una maggiore razionalizzazione della
Il Consiglio Comunale di Terlizzi, presieduto da Michele de Chirico, ha approvato il Bilancio di Previsione di Esercizio 2007, la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2007/2009 e il bilancio pluriennale 2007/2009. Su sedici consiglieri presenti e votanti, i voti a favore sono stati 13 i contrari 3.
In estrema sintesi e in cifre il bilancio 2007 è pari a circa 57.240.00 euro così suddivisi: entrate da tributi pari 6.612.154 euro; entrate derivanti da contributi e trasferimenti (Stato, regione, altri Enti pubblici) pari a circa 6.684.426 euro; entrate extratributarie pari a circa 1.457.825 euro; entrate derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitali e riscossioni di crediti pari a circa 36.000.000 euro; entrate per servizi conto terzi altri 6.460.000 euro; per la spesa: spese correnti pari a circa 14.000.000 euro; spese in conto capitale circa 36.000.000 euro; spese per rimborso prestiti pari a circa 667.000 euro; spese per servizi a conto terzi 6.460.000 euro.
L’assessore alle Politiche di Bilancio Pasquale Adamo ha illustrato i tratti salienti della manovra di bilancio sia per quanto attiene gli aspetti prettamente “politici” che per quelli più propriamente tecnici ponendo in risalto la congiuntura nazionale. “Il nostro bilancio -ha sottolineato Adamo- è risultato di un lavoro impostato dalle linee di politica nazionale in materia di finanza pubblica che impone, oramai da diversi anni, grandi sacrifici in particolare ai Comuni”.
Per quanto attiene il patto di stabilità “fortunatamente si è tornati al controllo dei saldi di finanza eliminando l’assurda norma di porre dei limiti all’espansione della spesa soprattutto di parte corrente. In questo modo l’autonomia dell’ente viene esaltata e rimane di esclusiva capacità degli amministratori il reperimento di forme di entrata che non innalzano i parametri tributari procedendo a riduzione solamente mediante una razionalizzazione della spesa e eliminando sprechi”. Imperativo è comunque il rispetto del patto già in sede di bilancio di previsione pertanto la “prospettiva più ardua rimane il controllo dei saldi di cassa che, pertanto, saranno oggetto di serio e sistematico monitoraggio”; il controllo della spesa è uno sforzo che deve vedere tutti, amministratori e dirigenti, impegnati fattivamente per centrare gli obiettivi del patto già nella fase gestionale. Prima le risorse e poi la spesa per evitare le conseguenze sui cittadini nel bilancio prossimo in termini di automatismo fiscale: “Per gli amministratori è un obiettivo politico, per i dirigenti un obiettivo di risultato: si potrà spendere solo e soltanto nei momenti in cui le entrate programmate saranno effettivamente nella disponibilità dell’ente comunale”.
I tagli alla spesa sono già drastici nel bilancio approvato ma a giudizio dell’Amministrazione, è necessario che i dirigenti si adoperino con ancor maggiore determinazione a tagliare sprechi e a trovare nuove forme di entrata a cominciare dalla riscossione di tutti i residui attivi ancora giacenti e lasciando comunque inalterata la pressione tributaria
Per quanto attiene le tariffe il Comune di Terlizzi, nonostante le continue riduzioni di trasferimenti soprattutto statali, riesce a mantenere invariate, rispetto al bilancio 2006, l’aliquota ICI e l’addizionale comunale IRPEF eccezion fatta per la TARSU che rimane comunque intorno all’85% della spesa.
Per l’assessore Adamo il bilancio approvato, pur nelle ristrettezze poste in rilievo, evidenzia la volontà dell’Amministrazione in termini di efficienza e buon governo e permetterà il raggiungimento di non marginali obiettivi quali il risanamento economico-finanziario del Comune</strong>; il mantenimento dell’attuale incidenza tributaria; il mantenimento di tutte le tariffe a domanda individuale; l’impegno ad un nuovo approccio verso le entrate; una maggiore razionalizzazione della spesa.
*Ufficio Stampa Comune di Terlizzi
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