Un monumento a Terlizzi ma non solo di Terlizzi
Il comunicato fatto diffondere dal Sindaco.
Con il concorso di tutti i cittadini e delle forze politiche e culturali attive sul territorio, l’Amministrazione intende erigere un monumento a Gesmundo e Pappagallo e agli altri Martiri alle Fosse Ardeatine “che possa sfidare l’oblio del tempo, proiettare e perpetuare l’eroismo e il sacrificio dei nostri illustri concittadini e insieme risuonare come ripudio di tutte le guerre e della violenza additando i valori della pace, della solidarietà, dell’amicizia tra i popoli”.
Il sindaco di Terlizzi Vincenzo di Tria ha diffuso il seguente documento.
Sin dall’insediamento la Civica Amministrazione ha inteso dare forza alla memoria collettiva e additare all’esempio delle generazioni presenti e future, i Martiri terlizzesi del 1944 alle Fosse Ardeatine: prof. Gioacchino Gesmundo e don Pietro Pappagallo. Due figure per personalità, cultura, impegno profondamente diverse eppure unite, prima ancora che da profondi vincoli di amicizia, da solidi ideali: la libertà e la dignità dell’uomo. Ambedue emigrati a Roma hanno perseguito questi ideali sino al sacrificio estremo della vita.
La città di Terlizzi ha onorato i due figli martiri con la intitolazione di due istituti di formazione, le Scuole Elementare “Pappagallo” e Media “Gesmundo”; la dedicazione di importanti strade e spazi urbani; la collocazione nelle Piazze 4 Novembre e Cavour di iscrizioni marmoree. Essa inoltre ne coltiva il ricordo ogni anno in occasione della ricorrenza del 24 marzo, data tragica dell’assassinio di massa alle Ardeatine dei 335 innocenti, tra i quali numerosi furono i pugliesi.
Ciò non basta, e sin dal suo insediamento l’attuale Amministrazione ha avviato il lavoro preparatorio per la realizzazione di un monumento pubblico, ipotizzandone la collocazione nella piazzetta adiacente il plesso scolastico intitolato a Don Pietro Pappagallo, per la particolare conformazione dei luoghi e per la loro privilegiata posizione nel tessuto urbano.
Si è pensato ad un monumento, quindi, che possa sfidare l’oblio del tempo, proiettare e perpetuare l’eroismo e il sacrificio dei nostri illustri concittadini e insieme risuonare come ripudio di tutte le guerre e della violenza additando i valori della pace, della solidarietà, dell’amicizia tra i popoli.
È ferma intenzione della Civica Amministrazione coinvolgere le città di tutti i martiri delle Ardeatine a cominciare dal Comune di Roma, che pagò il più alto tributo di sangue e che fu testimone diretto delle torture inflitte ai Martiri, poi luogo in cui si consumò l’efferato assassinio.
Di fronte alla storia e alla importanza dei fatti della storia recente d’Italia, l’approccio non può quindi essere locale nè risolversi nella proposta, pur benemerita, del neonato “Comitato Vite Esemplari”.
La Civica Amministrazione di Terlizzi intende pertanto proseguire nell’idea e, accelerando iter e procedure, assumere su di se l’intera responsabilità dell’iniziativa fermamente convinta che il monumento pubblico da erigersi richieda il più ampio coinvolgimento anche sul versante artistico, mediante un concorso di idee tra artisti e/o Accademie di Belle Arti sul territorio nazionale.
Ci conforta l’idea che un comitato spontaneo di cittadini si propone di dare il proprio apporto acchè il monumento ai Martiri delle Ardeatine possa avere nei tempi rapidi la giusta realizzazione, come pure sollecitiamo tutte le forze culturali, politiche, le associazioni, le scuole i cittadini a sostenere l’iniziativa, in un’ottica che veda concorrere le intelligenze e la creatività migliori dell’arte nella riflessione su un episodio tra i più tragici della fine del secondo conflitto mondiale e fondamento, come nelle parole di Piero Calamandrei, della democrazia e della Costituzione Italiana. Vincenzo di Tria Sindaco di Terlizzi
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro