Alfredo Guastamacchia racconta il Festival
Come la nostra radio locale seguirà l’evento più amato dagli italiani? A darci risposta è Alfredo Guastamacchia, una delle voci principali di R.t.s.
Alfredo Guastamacchia, una delle voci principali della nostra radio locale, Rts, commenta il festival della canzone, l’evento più amato dagli italiani, e ci racconta pazientemente come Radio Terlizzi Stereo sta vivendo questa settimana densa di musica.
Come RTS e nello specifico tu, in qualità di speaker, seguirete il festival di Sanremo?
Essendo arrivato non da molto tempo alla nostra realtà locale, non ho avuto il tempo materiale di organizzarmi con contatti e collegamenti da Sanremo. Pertanto seguiremo il festival da Terlizzi alla stessa maniera che lo seguono gli inviati sul posto. Essere inviati a Sanremo non vuol dire essere presenti all’interno del teatro ed assistere live alle esibizioni, ma assisti alla manifestazione stando seduto comodamente nella hall dell’albergo e guardare la televisione, aspettando infine l’orario per la conferenza stampa ed apprendere le news.
Saranno trasmesse tempestivamente le canzoni?
Le canzoni saranno da noi subito trasmesse man mano che i pezzi vengono cantati dai vari artisti. Ma,come dicevo ultimamente con Beppe Carletti, rispetto tutti gli autori ed interpreti musicali per il loro lavoro, ma spesso ci vengono proposte delle canzoni improponibili che non penso si possano mettere in onda, staremo a sentire.
È in programma l’intervista a qualche cantante che parteciperà a Sanremo?
Certamente si, ci saranno molti artisti che partecipano a Sanremo e saranno ospiti nel mio programma, non faccio i nomi perché voglio fare una scaletta partendo dall’ultimo classificato. (che poi è sempre quello che vende più dischi, Vasco Rossi con Vita spericolata insegna)
Sarà ideato un forum per “misurare” i gusti musicali e le preferenze del nostro pubblico terlizzese?
La mia lunga esperienza nel settore radiofonico mi permette di rispondere alla tua domanda con molta serenità. Non serve misurare i gusti musicali e le preferenze, perché fatte le dovute eccezioni, e mi riferisco ai ragazzi che ascoltano musica hip pop, progressive, rock o alternativa che sia, la stragrande maggioranza della gente preferisce ascoltare musica melodica o neo melodica senza preferenze di lingua. Ti racconto in due righe quello che mi è successo ultimamente. Mentre ero in onda arrivarono due richieste musicali da parte di due giovani radioscoltatori, la prima chiedeva di ascoltare un disco dei Procol Harum fortuna un brano strumentale datato 1968; la seconda un disco di Edhit Piaf artista francese scomparsa 40 anni fa. Non essendo quelli appena citati casi isolati, posso concludere dicendoti che non si tratta di una moda, né di un ritorno al passato, ma della esigenza di ascoltare della bella e sana musica.
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