Forte componente giovanile nel nuovo coordinamento de La Margherita

La Redazione

Celebrato probabilmente l’ultimo congresso prima dell’avvento del Partito Democratico a Terlizzi e in Italia. I giovani de La Margherita raccontano come è andata.

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“La Margherita verso il Partito Democratico”, questo il tema del congresso cittadino della Margherita che si è tenuto Sabato 24 e Domenica 25 Febbraio. A tirare le conclusioni di questo importante momento congressuale è stato l’On. Grassi, Deputato dell’Ulivo, che ha lanciato un messaggio d’unità della coalizione, ponendo così l’accento sulla caduta del Governo Prodi e spiegando che la sinistra radicale non ha ancora la cultura della ‘governance’ a differenza di partiti come la Margherita, alcuni dei cui esponenti politici sono stati al governo per 50 anni. “La storia ci dice che il Pc ha perso ma dobbiamo anche imparare che non bisogna infierire su chi perde ma aiutare, aiutando così l’attuale sinistra a coltivare una cultura governativa.”
Per la Margherita questo congresso assume particolare importanza: sarà, infatti, probabilmente l’ultimo congresso prima dell’avvento del Partito Democratico a Terlizzi e in Italia. In un momento così delicato di transizione e svolta, i giovani della Margherita acquistano quindi un ruolo fondamentale ed essenziale, dato che il Partito Democratico è il partito dei ‘grandi’ di domani, giovani di oggi.

Sono i giovani che devono impegnarsi oggi per poter poi governare, amministrare e gestire domani e in particolare i ‘GdM’ con il futuro Partito Democratico. Le incertezze sul proprio futuro e l’impossibilità di considerarlo davvero come il tempo in cui si realizzerà il loro desiderio d’indipendenza portano i giovani ad essere rinunciatari rispetto all’impegno necessario, per realizzare la crescita di una società che sembra non attenderli: questa è una delle ragioni per le quali i giovani non cercano più nei partiti risposte ideologiche ma si aspettano invece risposte concrete insieme a proposte che parlino di certezze. Le promesse non mantenute, gli scandali, l’opportunismo: queste sono le ragioni per le quali regna lo scetticismo tra le nuove generazioni, che sono diventate il soggetto escluso da una politica e una cultura nate e cresciute in un mondo parallelo all’universo giovanile.

I giovani devono allora infondere l’entusiasmo di cui sono portatori per ravvivare in coabitazione con l’esperienza degli esponenti più “anziani”, un settore che sembra necessitare più che mai di nuova linfa e vigore. I giovani rappresentano una grande risorsa per il nostro Paese, la loro intraprendenza è il motore della politica. Crediamo fermamente nei valori che da sempre ci accompagnano e ci guidano, crediamo nel dialogo, nel confronto costruttivo, nella partecipazione e collaborazione all’insegna del rispetto reciproco. Siamo ancorati alla tradizione e alle nostre radici politiche, ma nello stesso tempo aperti all’innovazione, senza trincerarci dietro un atteggiamento di ortodossa chiusura. E se questa possiamo definirla sfida, noi Giovani della Margherita, siamo pronti ad accettarla senza remore e pregiudizi, con lo spirito propositivo che da sempre ci caratterizza e soprattutto con gli occhi che puntano al futuro, un futuro migliore di cui noi vogliamo esserne gli attori principali.

Ogni partito dovrà fare la sua parte per recuperare una risorsa fondamentale senza la quale ogni progetto di riforma o cambiamento risulterebbe inevitabilmente claudicante ed è anche su questa linea di pensiero che la Margherita di Terlizzi è giunta alla costituzione del suo nuovo Coordinamento Cittadino, nel quale la componente giovanile è maggiore al 15 % (con gli ‘eletti’), 25% (esclusi gli ‘eletti’), laddove secondo il regolamento statutario essa deve essere non inferiore al 10% ed è costituito dai seguenti componenti: De Leo Mario, De Chirico Giuseppe, Calò Giuseppe, Tricarico Vito, Grassi Michele, De Palma Pasquale, Coviello Enzo, Cagnetta Giovanni, Ruggirei Gioacchino, Da Pisa Angela, Scagliola Paolo, Dicanio Anna, Cabibbo Stefania, Ceci Nicolò Marino, Grassi Giuseppe, Salerno Mario, Vallarelli Giacobbe, Albanese Stefania, Gesmundo Rosanna, Parisi Michelangelo, Barile Vito, De Chirico Anna, ai quali vanno aggiunti gli ‘eletti’ che entrano a far parte di diritto a tale organo e sono i 3 Assessori (Gaetano Pierro, Pasquale Adamo, Paolo Ceci) e i 6 Consiglieri Comunali (Pietro Andriani, Marcantonio Cagnetta, Paolo De Chirico, Felice De Sario, Tommaso Malerba, Santina Mastropasqua ).

I delegati eletti al Congresso Provinciale sono invece: Giangaspero Angela, Grassi Michele, Tommasicchio Saverio e Barile Vito, mentre il nuovo Coordinatore cittadino è il dr. Michele Berardi, già Commissario per circa 2 anni.

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