A “Le Città Invisibili” la leggenda del Sacro Graal che unisce oriente ed occidente

Nicolò Marino Ceci

Presentazione il 16 febbraio della nuova fatica letteraria di Pino Picciariello.

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Pino Picciariello presenterà il suo ultimo libro “da Oriente ad Occidente – la leggenda del Sacro Graal” presso la libreria “le città invisibili” in Largo La ginestra venerdì 16 Febbraio.

Pino Picciariello è un dottore in Scienze Politiche. È collaboratore di periodici locali e riviste con saggi di storia medioevale, archeo-astronomia e tradizione pugliese; socio fondatore dell’Accademia Federico II in Bari, luogo di incontro di poeti, artisti, scrittori; Senatore dell’Accademia dei “Micenei” di Reggio Calabria e Membro dell’Istituto per la Storia del Risorgimento. È poeta con riconoscimenti nazionali; è presente su riviste di poesia contemporanea e collabora con il “Centro di Ricerche Religiose in Puglia”.

Il suo breve ma intenso romanzo conserva un’importante peculiarità: quella di stimolare la comparazione tra le due culture religiose del Cristianesimo e dell’ Islam. Un dialogo profeticamente iniziato otto secoli fa dal grande imperatore Federico II di Svevia, che spostò la centralità del suo Regno d’Occidente ai confini con il vicino Impero musulmano: non per combatterlo ma per dialogarci, non per farci le crociate ma per proporre lo scambio di conoscenze tra i reciproci scienziati facendoli riunire nella prima università laica della storia, aperta ad ogni forma di conoscenza, arte, letteratura. L’epilogo avviene in Puglia, che da sempre rappresenta un ponte verso l’oriente, fertile terra d’incontro tra culture e tradizioni diverse.

Il senso della ricerca “archeologica” della protagonista Anthea, di Alberto e del professore Arturo è il bisogno di risalire al punto di partenza, al big-bang iniziale ove si divisero i destini degli uomini e le loro culture presero tradizioni e forme così diverse e un simbolo di unione viene da loro individuato nel suggestivo e mistico Castel del Monte di Andria, adagiato per incanto su una collinetta dell’Alta Murgia barese.

Qui vengono condotti da un superiore destino che li rende protagonisti del ritrovamento del “Sacro Graal” – sul quale si è prodotta molta letteratura storica e romanzesca – custodito da otto secoli nel misterioso castello ottagonale che guarda da ‘oriente ad occidente’.

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