Rifondazione Comunista: Siamo contrari al ritorno in Giunta di alcuni personaggi

La Redazione

La sezione di Terlizzi del Prc dichiara di voler continuare -“con rammarico e con grosse riserve”- a lavorare accanto al sindaco Di Tria.

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato del Partito della Rifondazione Comunista in merito alla risoluzione della crisi al Comune di Terlizzi.

Ci eravamo lasciati con questo interrogativo: Cosa succede in città? Avevamo posto una serie di quesiti alla Margherita cittadina, a coloro che hanno determinato la crisi a Palazzo di Città. Nessuna risposta è seguita a quelle semplici domande. Vuoi vedere che abbiamo colto nel segno? Nel frattempo, la gara per l’affidamento dei tributi locali è stata esperita in data 23 gennaio 2007 secondo criteri di oggettiva trasparenza, e questo ci sembra un buon risultato per l’Amministrazione di Tria.

Dopo un mese e mezzo di tentennamenti apprendiamo che l’empasse amministrativa é superata. Ma Rifondazione Comunista vuole essere chiara e leale con le cittadine ed i cittadini di Terlizzi: non crediamo ai matrimoni “combinati” dalle famiglie, ai summit baresi in cui pochi decidono per tutti, alle sovranità locali che finiscono dove cominciano gli accordi degli autorevoli e degli onorevoli.

Per carità! Pur con la consapevolezza di aver perso tempo prezioso, siamo contenti che la crisi sia finalmente rientrata e che si possa continuare a lavorare per risolvere i numerosi problemi della città. Ma agli amici della coalizione chiediamo: con quale metodo partecipato, con quale chiarezza verso la città si è arrivati alla soluzione dei problemi posti e sulla base di quali scelte condivise si è cambiati atteggiamento? Sindaco! Occorre al più presto ribaltare l’immagine di un’amministrazione che si parla addosso, attenta più alle proprie beghe che al futuro di Terlizzi, occorre uscire tra la gente per spiegare, ascoltare, raccontare ciò che con fatica e impegno si tenta di realizzare.

Occorre subito ricomporre la giunta cittadina, ma con alcuni paletti molto chiari: siamo contrari al ritorno in giunta di alcuni personaggi non tanto nel merito ma nel metodo, perché non accetteremo mai i ricatti e le imposizioni di nessuno!

Ci rendiamo conto che a nulla è servito il nostro appello rivolto alle forze politiche della coalizione di mettere da parte gli interessi di bottega e di guardare avanti lavorando per ricucire un rapporto con la città ed i cittadini in nome della partecipazione ai futuri obiettivi da raggiungere da parte dell’amministrazione comunale.

Con rammarico e con grosse riserve ma con grande senso di responsabilità nei confronti di coloro che ci hanno votato per governare (e non dominare) questa città continueremo a lavorare accanto al sindaco Di Tria, nel centrosinistra, nella Giunta e in Consiglio Comunale, rispondendo solo al programma elettorale e agli interessi delle/i cittadine/i.

Lo facciamo solo perché finalmente si intravede la soluzione delle questioni macroscopiche del programma amministrativo legate allo sviluppo della nostra città: la delocalizzazione del Laterificio Pugliese il MAT – Progetto di Recupero e Rifunzionalizzazione dell’ex mattatoio comunale nell’ambito del Programma Regionale per le Politiche Giovanili Bollenti spiriti, l’adozione delle lottizzazioni, l’apertura del nuovo centro servizi per la commercializzazione dei fiori terlizzesi al piano commerciale comunale.

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