Gestor: nove indagati per illecita concorrenza
La società operava in regime di monopolio attraverso delle azioni che inibivano la possibilità da parte di terzi di entrare in libera concorrenza.
Si sono concluse le indagini che hanno coinvolto la società Gestor Spa. A conclusione dell’inchiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Trani Antonio Savasta, sono state contestate ipotesi di reato quali abuso d’ufficio, peculato, soppressione di atti, illecita concorrenza con minaccia o violenza, falso ideologico, falso materiale, uso abusivo di sigilli.
La Gestor, attraverso la controllata Ima, opera nel campo delle affissioni pubblicitarie. Secondo gli inquirenti, la società operava a Bisceglie in regime di monopolio attraverso delle azioni che inibivano la possibilità da parte di terzi di entrare in libera concorrenza. Tra gli episodi contestati, l’apposizione della scritta “affissione abusiva” su cartelloni pubblicitari di altre società del settore.
Nel mirino dei magistrati anche l’attività di accertamento e riscossione della Tassa di occupazione del suolo pubblico (Tosap) nei Comuni di Terlizzi e Barletta.
Nove le persone coinvolte a vario titolo, che nel periodo interessato ricoprivano ruoli di responsabilità alla Gestor. Figurano, tra gli altri, i terlizzesi Alberto Tempesta e Michele Sigrisi. Tutti gli indagati hanno chiesto al magistrato di essere interrogati per chiarire la propria posizione sulla vicenda.
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