Nuova giornata del donatore
Intervista alla dottoressa Anna Olivieri, Dirigente Medico del Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero “M. Sarcone”.
Domenica 19 Novembre si è tenuta una nuova Giornata del Donatore, stavolta supportata dall’A.V.I.S. – Associazione Volontari Italiani del Sangue, (che annovera il maggior numero di associati in Italia: oltre 930.000 ) “Il sangue manca; e se donassi anche tu?”. Anche questa volta abbiamo voluto porre qualche domanda ad un tecnico del settore, alla dottoressa Anna Olivieri, Dirigente Medico del Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero “M. Sarcone” per avere un chiaro bilancio delle donazioni e dei donatori.
Innanzitutto: quante donazioni ci sono state?
Questa volta molto poche.
Cioè quante?
Una decina circa.
Come mai?
E’ un dato che bisogna contestualizzare. In primis i donatori AVIS donano soprattutto infra settimanalmente e in secondo luogo c’è già stata di recente una giornata del donatore: il 15 Ottobre, quando riscuotemmo un incredibile successo con ben 45 donazioni. Questa diminuzione delle donazioni è fisiologica.
Qual è la fascia d’età più filantropa?
I giovani, che sono sicuramente in crescita.
A quando la prossima giornata del donatore?
Non sappiamo con precisione, ma credo entro Dicembre. Sono le Associazioni a comunicarci le date delle iniziative: ce le comunicheranno al momento; d’altronde sono proprio le associazioni che fanno attività di promozione culturale tra la gente.
Crede sia sufficiente l’attuale personale del Centro Trasfusionale di Terlizzi?
Credo che come centro di raccolta di sangue, quale il centro trasfusionale terlizzese è, il personale sia adeguato. Non ci possiamo lamentare.
Ricordiamo infine agli amici lettori quali sono gli orari di apertura del ‘Centro’?
Certo: per le donazioni il ‘Centro’ è aperto tutte le mattine, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 11, mentre la domenica è aperto solo in occasione di giornate del donatore.
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