Sovereto, un gioiello architettonico
L”Assessore alle Attività Produttive, allo Sviluppo, Turismo e Innovazione Tecnologica, Michele Vallarelli ha raccontato a Terlizzilive i progetti futuri in serbo per il borgo medievale
Dopo il successo del Sovero Jazz, la due giorni jazzistica che si è tenuta nel caratteristico scenario del borgo di Sovereto, con l’obiettivo primario di rivalutare e valorizzare un territorio prezioso qual è Sovereto, abbiamo sentito l’Assessore alle Attività Produttive, allo Sviluppo, Turismo e Innovazione Tecnologica Michele Vallarelli che ci ha illustrato i progetti in programma per implementarne la vocazione turistica.
Sovereto,‘gioiello architettonico’: che ruolo pensa possa ricoprire nell’ambito del turismo terlizzese?
“Anche “Famiglia Cristiana” ha riportato Sovereto come luogo dove si può ancora respirare un misticismo autentico in un’atmosfera vergine e splendidamente incontaminata. Uno degli scopi dell’amministrazione, allora, è quello di valorizzare il più possibile la piccola
Sovereto“.
Come?
“Abbiamo in cantiere una serie di progetti per implementare la sua vocazione turistica:
1) abbiamo richiesto all’Amministrazione Provinciale di chiudere l’accesso n°2 dalla strada Provinciale 231 (ex Statale 98) all’abitato di Sovereto, per evitare eventuali incidenti e per ridurre al minimo il traffico veicolare al fine di rendere il luogo più tranquillo;
2) abbiamo intenzione di realizzare una pista ciclabile da V.le Roma fino al santuario;
3) con l’Università di Bari e di Lecce abbiamo fatto rientrare Terlizzi e Sovereto in un circuito culturale “viaggadr”( su cui peraltro la Regione stà puntando molto): si tratta di un progetto di promozione turistica di tutti i paesi culturalmente e storicamente interessanti che si affacciano sul Mare Adriatico. Un’ottima vetrina per far conoscere le nostre bellezze anche all’estero”.
Che pensa del binomio musica e Sovereto, realizzato in occasione del Festival?
“Credo che lo spazio antistante al Santuario in particolare sia innanzitutto acusticamente perfetto per manifestazioni musicali come il “Sovero”: il suono viene raccolto e convogliato direttamente verso la platea; non si disperde nell’ambiente. Poi sono del parere che Sovereto sia un teatro molto suggestivo in cui le sensazioni sonore della musica si fondano armonicamente con quelle visive del luogo nella suggestione generale che da il linguaggio universale della musica che aggrega sempre.
Sembra che a Sovereto poi ci sia stato nel Medioevo un ospedale templare da cui partivano i guerrieri per le crociate; si dice anche che sia vissuto un cavaliere templare ma si parla di eventuali sorgenti di influssi positivi mistici qui nell’antica frazione. Certo, è probabile che si tratti di leggende, che cioè ci sia qualcosa di vero ma comunque tutto ciò contribuisce a rendere ‘magico’ questo posto”.
Un’ultima riflessione sul “Sovero Jazz”
“Ci auguriamo che il Sovero Jazz diventi un appuntamento annuale al fine di assicurare anche a Terlizzi magari in futuro un vero e proprio ‘festival’ di munsica jazz: il Talos così ha cominciato!”
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